Posts made in aprile, 2010

Let’s Movie XV or Let’s Movie to the Mountains…

Let’s Movie XV or Let’s Movie to the Mountains…

Cari Moviers,

Il Board si premura di tranquillizzarvi fin da subito. La latitanza collettiva alle proiezioni della settimana scorsa è da ricondursi ESCLUSIVAMENTE alla nube islandese che ha causato i numerosi disguidi nei trasporti di tutta Europa, impedendo OVVIAMENTE anchea voi trentini di raggiungere le sedi delle proiezioni…

Il Board, impossibilitato a combattere le forze di causa maggiore ? prossimo target in agenda ? capisce e pazienta… (Diciamo che chiudiamo un occhio perché la settimana scorsa abbiamo visto ben due film ?“Le Mystère Picasso” e “Departures”)… Ad ogni modo siete tutti consapevoli che una volta giocato il jolly “nube islandese” (con tanto di testimonianza mediatica agli atti), non si accetteranno più banali giustificazioni quali “indisposizione personale” e/o “problemi famigliari” e/o “visita medica”.
Come dicemmo illo tempore, Fellow avvisato, mezzo salvato…

Questa settimana Let’s Movie propone un solo film:

LOUISE – MICHEL
di Benoît Delépine e Gustave Kervern – FRANCIA 2009, 94’
Lunedì, ore 21:00
Aula Kessler della Facoltà di Sociologia  – Via Verdi

…Un solo film (commedia noir da non perdere!) perché Let’s Movie si trasferisce armi e bagagli in montagna…

Giovedì 29 si apre ufficialmente la 58esima Edizione del Trento Film Festival, che negli ultimi 15 giorni ci ha rapito la nostra Laura Zumizu costringendola a rocambolesche gimkane per far filare tutto alla perfezione ? impresa che, siamo certi, le riuscirà alla grande.

Capirete che non possiamo non mostrarle tutto il nostro supporto, Fellows… Quindi, fight your heavy legs and move that heavy ass (passatemi il tocco di colore anglosassone…).
Let’s Movie sostiene in modo particolare un evento che condivide la sua stessa essenza culturale-cinetica e che l’organizzatrice Zumiani ha strategicamente collocato il giorno dell’opening… Si tratta di una Reading Marathon…

MARATONA DI LETTURA – AD ALTA VOCE – LETTURA INTEGRALE E COLLETTIVA DI LE VIE DEI CANTI DI BRUCE CHATWIN
S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, Piazza Cesare Battisti
Giovedì, Ore 20:00

Il Board vi esorta (leggete: costringe) a prendervi parte, così come esorta (leggete: costringe) a visitare il sito http://www.trentofestival.it/ per consultare il programma ricchissimo di quest’anno.
Zumizu, let me tell you… you are simply gorgeous.

Ringraziandovi sempre per l’attenzione, vi riportiamo in calce riassunto di film e libro.
Saluti cinematografici e… CI VEDIAMO…

Let’s Movie
The Board

LOUISE – MICHEL: Nella provincia francese, un gruppo di operaie è in allarme a causa della forte riduzione di personale nella fabbrica in cui lavorano. Convocate dal loro direttore, vengono rincuorate e tranquillizzate sul loro futuro con promesse e piccoli regali. Ma la speranza delle lavoratrici viene spazzata via la mattina seguente, quando scoprono che la loro fabbrica è stata completamente sgomberata nella notte. Tutto è sparito, macchinari, uffici e l’intera direzione, dopo un iniziale smarrimento, le donne si radunano per trovare una soluzione. Rimaste sole, con solo 2000 euro di liquidazione, ognuna avanza un’idea per la realizzazione di un nuovo progetto, la più caparbia delle donne, Louise, propone di investire il loro misero risarcimento assumendo un killer che uccida il loro capo…

LE VIE DEI CANTI: (“The Songlines”, 1987, uscito nel 1988 in Italia nella collana Biblioteca Adelphi, traduzione di S. Gariglio) è contemporaneamente un romanzo, un saggio, e un diario di viaggio. Ambientato in Australia, il libro racconta delle indagini svolte da Chatwin sulla tradizione aborigena dei canti rituali, tramandati di generazione in generazione come conoscenza iniziatica e segreta. Il libro sviluppa la tesi secondo cui i canti aborigeni sono contemporaneamente rappresentazione di miti della creazione (narrazione degli eventi dell’epoca ancestrale del “dreamtime”, da cui tutto discende) e mappe del territorio. Il titolo si riferisce alle migliaia di linee immaginarie (appunto le “vie dei canti”) che, secondo le conclusioni di Chatwin, attraversano l’intero continente; ogni canto tradizionale sarebbe la rappresentazione musicale delle caratteristiche geografico-topografiche di un tratto di una di queste vie. A partire dall’analisi del concetto di “via dei canti” aborigena Chatwin arriva a trattare anche i temi ricorrenti della sua opera, in particolare la tesi del nomadismo come condizione originaria dell’umanità, ma anche teorie antropologiche sull’origine della società, delle armi e della violenza.

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Let’s Movie XIV

Let’s Movie XIV

Cari Fellows,

First thing first, let us welcome Joe Wakeling, our new Fellow Movier from CREATE-NET! Joe, Let’s Movie synthezises cinema and movement ? your legs dragging you out of home and bringing you  to the movie theater to enjoy a masterpiece your Board suggests…
First exemple of cine-dictatorship, please do not expect Let’s Movie to promote FAQs, ask for opinions, beg for feedbacks… We lay down films, you come to the cinema. That’s it. Easy as pie.
(You can’t wait fort experiencing our club, can you?!?!)

Il primo ringraziamento della settimana va alla Honorary Member Mic che ha sfidato con me i 72 minuti di LE MYSTERE PICASSO (più spettatori presenti in sala di parole pronunciate: 13 a 7). Abbiamo apprezzato la location molto radical-d’essai dello Spazio Off, con tutto il corollario della location molto radical-d’essai ? sedie scomode, interni molto black, riscaldamento Off (per coerenza nominis) spettatori navigati e consapevoli, o giovani e inconsapevoli… Gradita è stata anche la discrezione con cui la Honorary Member ha dormito senza disturbare gli altri dormienti ? confessiamo che l’insonnia inveterata del Board ha contribuito non poco alla sua veglia…

Il secondo ringraziamento va a Mat, per aver assistito alla proiezione di DEPARTURES ? e con lui anche la new entry Joe. L’ultimo quarto d’ora decisamente cheesy ha inquinato un po’ l’andamento comico-leggiadro del film, ma i non affetti da cinismo cronico apprezzeranno senz’altro il velo rosa calato sul finale…
Per questa settimana Let’s Movie propone:

IL PROFETA
di Jacques Audiard, Francia 2010, 150’
Martedì
Astra
Ore 21:00

F FOR FAKE
di Orson Welles, Francia 1974, 85′
MercoledìSpazio Off, via Venezia 5Ore 21:00
Ingresso: 3 euro.

Per i non affetti da cinismo cronico risegnaliamo inoltre:

DEPARTURES
di Yojiro Takita, Giappone, 2010, 130’
Giovedì
Cinema Astra
Ore 21:00

Forza Moviers, fatevi vedere… PLEASE… (…anche alla cortesia ci votiamo pur di spronarvi…)
Riassunti in calce e saluti cinematografici…

GRAZIE,

Let’s Movie
The Board

IL PROFETA: Condannato a sei anni di carcere, il diciannovenne Malik El Djebena non sa né leggere né scrivere. In prigione, Malik sembra più giovane e fragile rispetto agli altri detenuti. Preso di mira dal leader della gang corsa che spadroneggia nel carcere, Malik è costretto a svolgere numerose “missioni”, che però lo fortificheranno e gli meriteranno la fiducia del boss. Ma Malik è coraggioso e impara alla svelta, e non esiterà a mettere a punto un suo piano segreto.
Gran Premio della Giuria al festival di Cannes 2009, 9 riconoscimenti (tra cui quello di miglior film) ai Premi César 2010.

F FOR FAKE: Caleidoscopico film-documentario di Orson Welles, è una lunga riflessione sul rapporto che esiste tra la verità e l’arte. Cos’è la verità? Chi stabilisce se un quadro è arte o no? Come si fa a riconoscere il bello? Sullo sfondo, un falsario franco-ungherese Elmir de Hory e la sua storia che funge da apologo a una delle più profonde e affascinanti riflessioni cinematografiche sull’estetica.

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Let’s Movie XIII

Let’s Movie XIII

Cari Fellows,

Ringrazio di cuore Mat, Mic&Cap e Carmine per essere venuti a vedere “Happy Family” ? film che consigliamo a tutti gli altri Moviers (e per una volta il plurale NON è maiestatis…).
Questa settimana Let’s Movie propone:

LE MYSTERE PICASSO
di Henri-Georges Clouzot, Francia 1956 – 78′
Mercoledì, ore 21:00
Spazio Off, via Venezia 5
Ingresso: 3 euro

DEPARTURES
di Yojiro Takita, Giappone, 2010, 130’
Giovedì
Cinema Astra
Ore 21:00

Il Board è tutta in visibilio per questa programmazione collocata sull’asse franco-nipponico… L’esplorazione dello Spazio Off con una pellicola d’epoca su Picasso, e il tanto atteso DEPARTURES (premio Oscar nel 2009 come miglior film straniero, FINALMENTE distribuito anche in Italia…) mi costringono ad intimarvi la frequenza… Almeno al film di Takita, definito “un perfetto connubio di profondità e leggerezza, sofferenza e humour”…

Mi raccomando, Fellows, conto su di voi… In fondo avete superato proposte che inneggiavano all’autolesionismo (“Il nastro bianco”), proposte virginiawoolfiane (“A Single Man”),  proposte 100% bio (“Terra madre”) proposte filo-miracolari (“Lourdes”)… Genesi del cubismo e preparazione dei defunti mi sembrano argomenti più che abbordabili da voi BEN NOTI amanti del cinema ETEROGENEO…
Forza, miei Moviers… Forza…
Come sempre, i riassunti in calce.. e grazie…

Saluti cinematografici,

Let’s Movie
The Board

LE MYSTERE PICASSO: Documentario di estremo fascino sull’opera e sul lavoro di Pablo Picasso, che nelle immagini del film viene ripreso mentre dipinge e crea – in tempo reale – le sue opere. Il particolare effetto grazie al quale lo spettatore coglie quasi magicamente il formarsi della traccia pittorica di Picasso si intreccia con la descrizione del personaggio.

DEPARTURES: storia del violoncellista Daigo Kobayashi, che conseguentemente allo scioglimento della sua orchestra, si vede costretto a lasciare Tokyo e tornare, insieme alla moglie, a Yamagata, il suo paese d’origine, situato in una provincia rurale del nord del Giappone. Dovendo cercare un nuovo lavoro, Daigo, accetta un impiego in un’agenzia di pompe funebri come apprendista “nokanshi”. La preparazione del defunto in vista dell’ultimo “viaggio”, ci si presenta non come un atto consueto, bensì come un rituale che restituisce dignità alla persona che era in vita, e nello stesso tempo concede ai familiari di rimanere legati ad un ricordo che non sia contaminato o deturpato dalla bruttezza della morte.

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Speciale – Let’s Movie to SLOI

Speciale – Let’s Movie to SLOI

È con grande piacere, Fellows, che inoltro la programmazione del Cinema Astra, che giovedì alle ore 20:30, propone la visione del documentario “SLOI – LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI”, di Katia Bernardi.

La SLOI è una fabbrica di Trento che venne aperta durante il Fascismo per produrre piombo tetraetile ? sostanza altamente tossica ? e che fu drammaticamente chiusa a seguito di un incendio nel 1978.
È un grande piacere per me perché:

– Katia Bernardi, oltre ad essere una regista di grande talento, è un’amica, conosciuta grazie alla Zumi
– Alla realizzazione del documentario hanno collaborato attivamente la Zumi, Fausta e, nel suo piccolo, anche il vostro Board, che ha investito la Pasqua revisionando la traduzione inglese dei testi
– il 25 marzo scorso “SLOI – LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI” si è aggiudicato il premio Indoxx 2010 di Napoli, il festival documentario dedicato alle produzioni italiane e internazionali di settore!!
– La proiezione al Cinema Astra, sala engagé per eccellenza nel panorama dell’Urbe Tridentum, è un traguardo importante che merita un tam-tam pubblicitario da parte di tutti noi.
– La SLOI, prima di Katia Bernardi, era uno scheletro muto. Oggi, grazie a Katia, quello scheletro parla attraverso i suoi interni spettrali, le sue mura chimiche, attraverso le voci e i ricordi ? o solo i nomi ? degli operai che in quello spazio si sono visti sottrarre salute, diritti, vita…

Mi sembrava doveroso segnalarvi questo documentario per i motivi di cui sopra, ma anche perché la storia della SLOI è stata dimenticata per tanti anni. E Let’s Movie crede nella filosofia della parola per combattere l’oblio in cui Katia Bernardi crede.
Come vedete, Let’s Movie è più di una one-woman dictatorship…
Grazie dell’attenzione, my dear Fellows, e saluti cinematografici…

Let’s Movie
The Board

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Let’s Movie XII

Let’s Movie XII

My dear Moviers,

Il ringraziamento di rito della settimana va alla Tu-Quoque Mic. In fondo ha pur sempre accompagnato il Board a vedere “Lourdes” ? film IMPERDIBILE, soprattutto per le perle d’ironia anti-clericale che si sgrananano come in un rosario…

Non ritorniamo sul caso “Uomo che fissa le capre” perché abbiamo già dato… La Cap e la Mic, Sara e Mimmo si sono dimostrati dei bravi Moviers ? le prime due sono delle care teste calde, ma in fondo un po’ di sana bagarre ha un effetto corroborante sull’organismo assolutista di Let’s Movie…

Un’ultima incombenza prima di passare alla programmazione settimanale: il benvenuto alla Giulietta detta Giuly Giuly! In realtà la Fellow bazzica il nostro universo cine-parallelo da parecchie settimane ormai, ma ahinoi, non le avevamo riservato il WELCOME ufficiale… BENVENUTA Giuly Giuly (Ed ora vedi di materializzarti sempre, ok?!?!?!).

Questa settimana il Board propone:

HAPPY FAMILY
di Gabriele Salvatores, Italia 2010, 90’
Mercoledì
Supercinema Vittoria
Ore 21:00

IL MIO AMICO ERIC
di Ken Loach, UK, 2009, 116’
Supercinema Vittoria
Giovedì
Ore 21:00

Sì, lo sappiamo che IL MIO AMICO ERIC è già comparso nella programmazione Let’s Movie, ma il Board era stato impossibilitato a vederlo… Quindi lo riproponiamo ? Let’s Movie, lo ribadiamo per i distratti o gli illusi, è un’amabile one-woman dictatorship…

Let’s Movie tende a non proporre film il sabato ? il weekend è un po’ come la vostra ora d’aria…!! Ma se non avete nulla da fare sabato sera, andate a vedere WRISTCUTTERS, di Goran Dukic, USA 2006, 88’ (e magari fatemelo sapere… Teatro Cuminetti, ore 21:00).

Riassunti in calce, cari Moviers…
Grazie dell’attenzione… and please show up!
Saluti cinematografici,

Let’s Movie
The Board

HAPPY FAMILY: Due famiglie incrociano i destini a causa dei figli quindicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagonista-narratore, Ezio, al centro di questo microcosmo, nel quale i genitori possono essere saggi, ma anche più sballati dei figli, le madri nevrotiche e coraggiose, le nonne inevitabilmente svampite, le figlie bellissime e i cani cocciuti e innamorati. In poche parole, due famiglie di oggi, che sfuggono alle catalogazioni e alle etichette, in evoluzione continua, in equilibrio precario, vive, felici e confuse.c

IL MIO AMICO ERIC: La vita di Eric, il postino, sta andando a rotoli… La famiglia caotica, i guai con i figli e la betoniera in giardino non aiutano, certo, ma a tormentare Eric è soprattutto un segreto che si porta dentro da trent’anni. Riuscirà ad affrontare Lily, la donna che ha amato e abbandonato da ragazzo? Nonostante l’entusiastico e a volte strampalato sostegno dei suoi amici e compagni di fede calcistica, Eric continua ad affondare. Nei momenti di disperazione, ci vogliono uno spinello e un amico speciale per convincere un postino in crisi a intraprendere il difficile viaggio nel territorio più insidioso – il passato.

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