Let’s Movie XXXI e…

Let’s Movie XXXI e…

My luckystrike Moviers,

Fatemi sbrigare in fretta e furia la piacevole incombenza dei ringraziamenti settimanali perché ho per le mani una rivelazione copernicana che rivoluzionerà il fanta-universo Let’s Movie…

All’appuntamento “Mine vaganti” ? film su cui caliamo non un semplice velo pietoso ma un drappo funebre doppio strato ?  si sono presentati i cari Fellows Mat, Daniele detto D, Fed FFF o Sergente Fed FFFF (a seconda), e la guest Movier Jessica. Diciamo che la presenza è stata diretta conseguenza di un LCFM, un Last-Call-For-Moviers, da parte del Board dopo l’aperitivo in onore di Andy Miky Phelbs, che si assenterà dal Trentino per qualche tempo ? l’allenamento intensivo per London 2012, you know.
Grazie my Fellows, per aver risposto pronti e scattanti al LCFM! Avete applicato la philosophy letsmoviana, e state guadagnando dei punti sonanti col vostro Baord ? impresa non facile, si sa… Tutto ciò è molto molto done.

Ma eccomi giunta al momento epocale …
Moviers, se vi dico www.letsmovie.it cosa vi viene in mente?!? (No, non ci hanno denunciato per plagio!!!)… My Fellows, www.letsmovie.it è il nostro nuovo Blog ufficiale!!!!

Ovviamente il Board ? che sarà anche un movie-addicted, ma è rinomatamente un IT-loser ? non avrebbe MAI potuto concepire (figurarsi realizzare) una cosa del genere… Ringraziamo pertanto, dal profondo del cine-cuore, i Fellows Mat e Andy, che hanno fatto tutto tutto tutto loro ? tenendomi abilmente all’oscuro di tutto tutto tutto quanto…

L’idea è partita da quel gaglioffo-geek di Mat (da sempre Movier fido e web-fantasista), ma ci sono giunte voci che Andy ha contribuito massicciamente alla missione Blog. A quanto pare, oltre ad essere un campione in vasca, Andy è un asso con la grafica, e si vede… Il logo di Let’s Movie con Betty Boop (il tacco di è indubbiamente quello del Board… Quanto alle le gambe di BB, be’, quelle sono inarrivabili…) con la walk-of-fame personalizzata Fruni e il cine-sognatore volante (abbiamo un cine-sognatore volante, Moviers!), sono opera del nostro Andy…
Che razza di Starsky&Hutch Bo&Luke Jake&Elwood, questi Innovation guys!! Siete Super Done, e il Board non sa cosa ha fatto per meritarvi…

Nei prossimi giorni, con l’aiuto del gaglioffo-geek Mat, cheil Board nomina ufficialmente il nostro WG (pronunciato Dabliu Gi) , che sta per Web Guardian (e per Gaglioffo Geek), inseriremo i vostri nominativi all’interno del blog, così potrete scrivere tuuuutti i commenti che volete ? chiederei gentilmente al manipolo di dissidenti di contenere i CFR, i Call-For-Revolution, nel buon nome di Let’s Movie, ma anche del Dalai Lama, che fra poco si trasferirà a Povo per collaborare con l’Innovation Team.

Lo so, my Fellows, fa impressione… Pensare che Let’s Movie I contava 5 Moviers ? l’Anarco-zumi pre-anarchia, Alice pre-latitanza, l’Honorary Member Mic quando era solo “la Mic”, la Cap prima di darsi alla macchia, Paola Cavallapazzacavalleri (mai avvistata tra le file di Moviers, ma presente, sempre presente nello spirito) e l’arcense/archibugia Katrin, che vediamo poco SOLAMENTE per via del fuso orario tra Arco e Trento…
Pensare che ora, Board compreso, siamo in 30…

Dopo avervi copernicato la giornata, passiamo all’ultima email d’invito all’appuntamento settimanale che riceverete dal mio indirizzo… Poi, udite udite, potrete scrivermi a [email protected]
Questa settimana Let’s Movie propone:

AGORA
di Alejandro Amenabar, USA&Spagna 2009, 126’
Giovedì, Thursday
Ore 21:00/9:00 pm
Supercinema Vittoria

See Fellows, che il Board non snobba gli effetti speciali?! In realtà vogliamo vederlo per le polemiche che ha suscitato… E con le polemiche, noi di Let’s Movie, ci andiamo a nozze…
Spero che la notizia del NOSTRO blog abbia sgranato qualche occhio e strappato qualche sorriso. Io, ve lo confesso, ho una paresi facciale cronica da quando il nostro Web Guardian mi ha presentato il nostro baby blog..

Al solito, riassunto in calce e saluti wwwpuntoletsmoviepuntoittianamente cinematografici…

Let’s Movie
The Board

AGORA: Nell’Alessandria d’Egitto del 391 dopo Cristo, la filosofa Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero che non si rivedrà più fino all’epoca moderna, viene travolta dalla crisi di un mondo, quello pagano, che non ha saputo ripensarsi, trovandosi così impreparato di fronte al nascere – e presto al dilagare – di movimenti religiosi sempre più fanatici e intolleranti.
Fra questi i “parabolani”, la setta cristiana che arriva a distruggere la biblioteca del Serapeo, dove Ipazia lotta insieme ai suoi discepoli per salvare la saggezza del Mondo Antico. Tra questi ultimi, due uomini in lotta per il cuore della filosofa: l’arguto e privilegiato Oreste e Davo, il giovane schiavo di Ipazia, che è diviso tra l’amore segreto per lei e la libertà che potrebbe ottenere se si unisse alla rivolta ormai inarrestabile dei cristiani.
Con ostilità implacabile, il vescovo Cirillo attacca senza sosta “l’eretica” Ipazia, fino a condannarla a morte.

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Let's Movie XXXI e..., 10.0 out of 10 based on 1 rating

1 Comment

  1. Be’, uno si aspetta quelle inquadrature a metà fra il fantasy e il videogioco, le pirotecnie degli effetti speciali che hanno lasciato il Board sempre un po’ indifferente (“Alice in Wonderland” a parte, ma anche quello era un fantasy)… Invece Amenabar usa la tecnologia senza abusarne. E fa di più: costruisce le riprese in modo che dialoghino costantemente con il percorso intellettuale che Ipazia segue e che la porta dal cerchio all’ellisse… Questo progressione scenico-contenutistica trova un bell’esempio nel momento di massima entropia quando i parabolani assediano la biblioteca del Serapeo e bruciano i libri. La cinepresa si adegua al sovvertimento collettivo (la follia collettiva) ricorrendo al soqquadro ? il registra, qui molto smart, capovolge l’inquadratura.
    Ok, smetto il pippone tecnico perché sto raggiungendo i livelli del WG Mat, e la cosa m’inquieta…
    In altra sede abbiamo già definito Ipazia “sessantottina ante litteram”, perché è proprio una donna che potrebbe incarnare la cerebralità della donna del ’68… Rinuncia all’amore (il povero Oreste si sta ancora rigirando il due di picche fra le mani…) in quella dinamica negazionista che sacrifica il corpo in nome del cervello ? dissidio che le donne non smetteranno MAI di vivere, le Fellows forse concorderanno… Tutte vorremmo essere  un po’ Ipazia, che ha fatto le scarpe a Keplero (e a Copernico? Galielo?!) qualche bell’annetto prima dei nostri illustri, maschi scienziati, e che è stata sottovalutata (dimenticata?) per secoli… Be’ ma si sa, di Rosalind Franklin è piena la storia…
    Credo che il club Tutti-Pazzi-per-Ipazia dovrebbe chiamarsi Diamo-a-Ipazia-Quel-che-È-di-Ipazia… E diciamo sul serio! TB

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