Posts made in settembre, 2010

Let’s Movie XXXVII

Let’s Movie XXXVII

Pargoli Moviers,

Come al solito l’ordine del giorno prevede i ringraziamenti per chi si è unito al Board alla proiezione di DUE PARTITE. Ringrazio quindi i Moviers che sapevo sarebbero accorsi: la Fellow Fata Jes, il Fellow D e il Movier Narco-Doc Ale (che si sono concessi anche un’amabile cine-cena prima del film). E inoltre ringrazio la Cap (Honorary Member Mic’s Assistant) e il Fellow Carmine per essere giunti così, out of the blue, e per avermi fatto una graditissima sorpresa… Peccato non averli avuti vicino durante il film, ma del resto questo è il prezzo che dobbiamo pagare se vogliamo letsmovie-colonizzare le sale cinematografiche in più punti.

Ora, parlando di logistica… Io avevo il Fellow D-papabile-WOE 2010 alla mia sinistra; la Fellow Fata Jes aveva il Doc-straightaway-from-Rovereto alla sua destra. La perplessità e gli attacchi di sonno provenienti dalle due ali estreme maschie, sono stati fortunatamente compensati dall’attenzione del Board e della Fata Jes, che hanno seguito il film con grande interesse e partecipazione.

DUE PARTITE ha dimostrato ancora una volta il loop che le donne si ritrovano a percorrere… Altro che “le colpe dei padri ricadranno sui figli”, altro che Harold Bloom e l’anxiety of influence ? fatemi divagare un po’…? qui siamo più su “il destino delle madri si incarnerà nelle vite delle figlie”…
Bah, che dirvi Fellows, cambieranno i tempi, cambieranno i gradi d’indipendenza delle donne (come mostra il film), ma in fondo, in fondo in fondo, c’è una perversa coazione a ripetere degli schemi ? e mannaggia, degli errori commessi dalle donne ? che si ripropone di generazione in generazione (ovvero, di partita in partita…). Questo, sempre perversamente, legittima gli uomini a liquidarci nell’aggettivo (e con l’aggettivo) “isteriche” ? il più odiato-odiatissimo dalle donne, Male Fellow Moviers, sappiatelo. Ogni tanto ci mettiamo del nostro, (il personaggio di Sara/Carolina Crescentini è rappresentativo…), ma ogni tanto sarebbe bene che le ali estreme e maschie aprissero un bel dizionario e trovassero qualche altro aggettivo per definire il comportamento di queste benedette donne… (Qualche aggettivo meno Mister-Muscolo forse?!?).

Ok, dopo il predicozzo di sapore femminista ? sì, quello che sentite è fumo di reggiseni bruciati… ? ci soffermiamo un istante su un piacevolissimo Summit svoltosi sabato sera in località narco-top-secret durante il quale il Board ha incontrato una delegazione di wanna-be or soon-to-be or something-to-be Moviers di Rovereto con cui ha PACATAMENTE disquisito sulla natura di Let’s Movie. Il Board ha molto apprezzato l’entusiasmo raccolto nei confronti di Let’s Movie ? compiacendosi del fatto che alcuni rappresentanti roveretani s’intrattengano leggendo i vecchi messaggi di Let’s Movie (non come voi, simpatiche-canaglie Moviers, che scorrete la prima riga e l’ultima, forse!).

Tuttavia teniamo a ribadire un concetto più volte ribadito ma evidentemente mal digerito: Let’s Movie è una dittatura e come tale non concepisce le proposte. A essere precisi Let’s Movie è una LIBERA dittatura ? Iak the Mate ci sta aiutatando a depositare il brevetto di questa nuova, ossimorica, irresistibile forma totalitaristica. In parole spicce questo significa che il Board propone un film, e se il film vi va, venite a vederlo, e se non vi va, siete lazy (e un po’ brutti e cattivi, anche), e non venite. Questo poi scatena le ire del Board, ed è come se firmaste di vostro pugno la candidatura per il Worst of Ever Award, ma del resto, a ogni azione segue una reazione, e non è stato il Board a scrivere il Terzo Principio della Dinamica (o vogliamo telefonare a Newton??).
Quanto all’idea di organizzare serate cinematografiche at-home, be’, questo contraddice in toto la cine-filosofia alla base del nostro movimento, che vede nel movimento (uscire di casa) la sua autentica ragion d’essere… Quindi sorry, ma questa proposta non s’ha da accettare…

Detto questo ? sì, quello che sentite è l’avanti-indietro stacchettante del Board davanti alla cattedra 🙂 ? passiamo finalmente al film della settimana, anche lui reduce dalla Mostra del Cinema di Venezia.

LA PASSIONE
di Carlo Mazzacurati
Italia, 2010, 105’
Mercoledì
Cinema Astra
Ore 21:30/9:30 pm (da confermare ? silenzio-assenso se confermato, comunicazione se modificato)

Facciamo notare a tutti ? Cavallepazze Cavalleri e delegazioni roveretane ? che il film rientra nella categoria “commedia”! Vi confesso di essere rimasta combattuta fino all’ultimo: al Multisala Modena danno “Sharm El Sheikh” e al Vittoria “Mangia, prega, ama” (scusa Jes)… Ma il Board si carica sulle spalle il fardello della scelta e lo porta al posto vostro… (Board-Santo-Subito?!?!?) 🙂

Il Fellow D e il WG Mat sono in trasferta di lavoro a Bruxelles, quindi la loro assenza è, per certi versi, giustificata… Il Board concede anche il nullaosta a un “Let’s Movie to Bruxelles”, qualora i due Fellows vedano un film in linea con i gusti del Board, e si assumano l’incarico di postare un breve articolino sul nostro baby Blog ? qui rasentiamo quasi la democrazia…quasi!

Come al solito vi ringrazio, cazziati e adoratissimi Moviers, indissolubili e inossidabili… Di pazienza ne avete, questo lo riconosco…
Riassunto in calce e saluti verbosissimamente cinematografici,

Let’s Movie
The Board

LA PASSIONE: Passati cinquant’anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne sa qualcosa Gianni Dubois, che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della tv non riesce nemmeno a farsi venire in mente una storia. Come se non bastasse, una perdita nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare una denuncia e una pessima figura, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell’impunità.

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Read More

Let’s Movie XXXVI

Let’s Movie XXXVI

Challenging Moviers,

Sfida: riuscirà il Board a scrivere la mail più breve della storia di Let’s Movie? Dopo le critiche sui messaggi-fleuve (eccetto un apprezzamento da un Fellow che rimarrà segreto), il Board si mette alla prova…

Ready…Steady…Go!

Come sempre in apertura, il benvenuto ai due nuovi Moviers Francesco e Carmine ? lanciati nell’universo Let’s Movie dalla Fellow Cap (Honorary Member Assistant, a quanto mi comunicano ? che si vedono recapitare direttamente a casa anche il ringranziamento per essere venuti a vedere “La solitudine dei numeri primi”. Welcome and thank you, new Moviers! Presenti insieme a loro, la nostra esimia Honorary Member Mic e la valida neo-Assistant Cap, il Fellow Fed FFF e la sua bionda guest ? perdona Fed, non ricordo il nome, ma ahimé, ricordo benissimo la sua opinione sul cinema italiano… ? e, last but not least, il nostro Narco-Doc Ale, al suo diligentissimo cine-debutto in Let’s Movie!

Ringraziamo inoltre il distaccamento composto dai Fellows Pilo e Giuly Giuls che hanno agito di giovedì dando vita a un lecitissimo Post-Let’s Movie.
Non ringranziamo invece il distaccamento composto dal Fellow D e dalla Fellow Fata Jes, rei di aver guardato il film proposto dal Board nella serata di domenica, dando vita a un illecitissimo Pre-Let’s Movie ? viuuulenza! Giacché irretita dal menzionato Fellow D, la Fellow Fata Jes non ha colpa alcuna, of course. L’ira funesta del Board, giustamente fomentata dai Fellows Iak the Mate e Doc Ale per l’affronto subito, lo porterà a considerare provvedimenti disciplinari nei confronti del Fellow D, i cui sonni saranno senz’altro disturbati dal minaccioso e sempre-più-incombente WOE Award…

Quanto a “La solitudine dei numeri primi”, il Board posterà un commento ad hoc ? mica può lasciarvi vincere la sfida? Vi dico solo che i due autodevastati-anti protagonisti fanno vivere allo spettatore due ore di meravigliosa angoscia… Angoscia è stato proprio il termine che ho raccolto dalle bocche dei Fellows presenti, al termine della proiezione ? insieme a qualche perplesso “bah”, e alla solita pioggia di critiche nei confronti del Board, e che il Board ha boardianamente scansato… Se dovessi trovare delle parole chiave per il film: lesione, vuoto, fame, colpa. E se dovessi definire una tecnica stilistica, sottrazione. Il regista toglie ? scene, parole ? e nulla è mostrato. Le immagine di sofferenza ? Mattia che si taglia, Alice che si spacca il femore ? sono solo alluse (zero sangue zero): il dolore, lo genera direttamente la mente dello spettatore. L’immaginazione collettiva diventa uno strumento cinematografico nelle mani del regista… Think about it….

Volo a proporvi il film della settimana, nell’ambito della rassegna sostenuta dal Cinema Astra “Uomini e donne: istruzioni per l’uso” ? il titolo sembrava quanto mai interessante…

DUE PARTITE
di Enzo Monteleone
Italia 2009, ‘94
Mercoledì/Wednesday
Ore 21:00/9:00 pm

Il film è tratto dalla pièce teatrale di Cristina Comencini, che il Board ebbe modo di vedere in tv durante una sua qualche notte insonne, e che apprezzò non poco, specie il lavoro delle protagoniste (Buy-Cortellesi-Ferrari-Massironi), poi arruolate anche nel film. Vi ricordate il decreto ministeriale TLM, Trust Let’s Movie, vero? Ecco, allora seguitelo e presentatevi!

Ok, nonostante le buone intenzioni e la gamba lesta, mi sa che il Board non ha vinto la sfida-brevità… Ma il Board è il Board. Non può perdere, per statuto. Quindi, indovinate un po’ chi si alzerà dalla poltrona alla domanda “And the winner is…?”
Life is hard, you know, Challenging Moviers… eh eh…

Riassunto in calce, amati Moviers, tante grazie e saluti beffardamente cinematografici…

Let’s Movie
The Board

DUE PARTITE: 1966. Quattro amiche si incontrano con il pretesto di giocare a carte e si confidano speranze, successi e delusioni. Trent’anni dopo saranno le loro figlie a incontrarsi al loro posto mostrandoci quanto è cambiata la società italiana senza che i sogni delle madri si siano relizzati.

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Read More

Let’s Movie XXXV

Let’s Movie XXXV

Festivalieri Moviers,

Armatevi di popcorn e divano ? o di coffee&cigarettes (cinecitazione..eh eh) ? e preparatevi all’ennesima full-immersion nella furia cronachistica del vostro Board.

Cominciamo con la new entry della settimana. Alessio detto Doc Ale o Doc, esperto di fama mondiale in disturbi del sonno che si ripromette di liberare il Board dall’insonnia una volta per tutte, ha richiesto le chiavi d’oro per entrare in Let’s Movie! E come non accontentarlo?! Welcome Doc! Sei già informato sulla questione della dittatura, del Board intimidatorio ecc, quindi devi SOLTANTO obbed…osservare i consigli del Board tuo…
Moviers, accogliete come si deve il nuovo Fellow (e piano con i riti d’iniziazione al povero fresher…).

Se il benvenuto della settimana va al nostro narco-Doc (narco-Doc!), il ringraziamento della settimana per aver accompagnato il Board a “Somewhere”, va al coscienzioso Fed FFF, alla puntualissima Flavia e all’atletico Andy Phelbs, che ha lasciato il ritiro “London 2010” nel varesotto per una toccata e fuga a Trento.
Telecronaca di “Let’s Movie XXXIV”? Fed FFF, Andy Phelbs e il Board salivano sulla MovieMobile del Fellow Fed FFF in grave ritardo e raggiungevano Corso Buonarroti in pericolosissimo ritardo… Trovando tutti i parcheggi occupati (il Signor Murphy, sempre lui), i tre erano costretti a lasciare la MovieMobile in cima al Corso e a lanciarsi in uno scatto hussainboltiano di cui il runner Movier Iak-the-Mate sarebbe stato molto fiero ? Fed FFF apripista, a ruota un Andy Phelbs in formissima (che si esibiva pure in corsa smargiassa all’indietro) e il Board, tacchettante sui tacchi verdi… I tre di Let’s Movie incontravano la puntualissima Fellow Flavia con ben 4 minuti di anticipo dall’inizio del film… Quando si dice essere Moviers nel cuore e nelle gambe…!

Su “Somewhere”, che dire se non YES YES YES?! Sofia Coppola è tornata al linguaggio parlato in “Lost in Translation”. Tempi matematicamente-meravigliosamente dilatati e narrazioni di solitudini particolari-universali che non scadono mai (MAI, thanks God) nel patetismo da quattro soldi del cinema hollywoodiano mainstream… E l’hotel? Come già anticipato a uno di voi, l’hotel diventa surrogato anonimo di spazio domestico e incubatore di un’insofferenza esistenziale già testata dalla coppia Murray-Johansson a Tokyo… E la sensazione a fine film che il nowhere di una vita raschiata dalla routinarietà ? dal non-senso? ? possa essere rimpiazzato da un “somewhere”… La speranza (ma piccolissima, racchiusa in una strada e in un sorriso appena accennato) che un altrove possa esistere ? che POSSA esistere, badate, non che esista necessariamente (qui sta la differenza tra i quattro-soldi e la mano raffinata di Sofia Coppola…). Ma oltre a tutta questa inutile paccottiglia da pseudo-cinefili, terrei a citarvi scene campali che hanno strappato sane risate ai Moviers accorsi, una su tutte: il colpo di sonno che tramortisce il protagonista mentre è affaccendato in una pratica diciamo “orale” in cui non ci si aspettano esattamente dei colpi di sonno…
E per la cronaca segnaliamo che Fed FFF e Andy Phelbs hanno molto apprezzato le gemelle lap-dancers in tenuta tennistica ? nonostante l’evidente pot-belly e i trash-tatuaggi…  Mentre la Fellow Flavia non ha per niente apprezzato la belly tartaruga-rovesciata del protagonista…
Concludo questa PICCOLA parentesi su “Somewhere”, facendovi notare così, en passant, che si è aggiudicato il Leone d’Oro come miglior Film alla Mostra del Cinema di Venezia (sarà opera dell’Anarco-Zumi, la nostra infiltrata speciale in laguna?? Avrà boicottato anche il Festival??). Facendovi notare così, en passant, che Let’s Movie vede e prevede ? gli amici ellenisti mi chiamano affettuosamente Pi-zia Board… Quindi, BASTA scetticismi! TLM a oltranza, Trust-Let’s-Movie!
Full stop.

Dopo il solito attacco dispotico quotidiano, passiamo al film per la settimana, anche lui transitato per la laguna prima di sbattere contro i monti trentini.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
di Saverio Costanzo, Italia 2010, 118’
Mercoledì/Wednesday
Cinema Astra
Ore 21:30/9:30 pm

Giustifichiamo l’assenza dell’archibugia-arcense Fellow Katrin, impegnata in un invidiatissimo tour statunitense. Gli altri, TUTTI gli altri, Fellow nuovi e vecchi, Honorary Member sopravvissute a fiere micidiali e Web Geek di ritorno da ferie zen, sono pregati di presentarsi all’Astra. T-U-T-T-I!
Sperando abbiate gustato la mail settimanale ? o quantomeno popcorn&divano, coffee&cigarettes ? vi ringrazio dell’attenzione e, con un bel riassunto in calce, vi porgo saluti vittoriosamente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI: Dal romanzo premio Strega di Paolo Giordano. I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Sono numeri solitari e incomprensibili agli altri. Alice e Mattia sono entrambi“primi, entrambi perseguitati da tragedie che li hanno segnati nell’infanzia. Quando, da adolescenti, s’incontrano nei corridoi di scuola, riconoscono il proprio dolore l’uno nell’altra. Crescendo, i loro destini s’intrecciano in un’amicizia speciale, finché Mattia non decide di accettare un posto di lavoro all’estero. I due si separano per molti anni e sarà una sequenza di eventi a ricongiungerli, per riportare in superficie una quantità di emozioni mai confessate.

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Read More

Let’s Movie XXXIV

Let’s Movie XXXIV

My sweet&mellow Moviers,

Prima di passare ai ringraziamenti, volevo dare il benvenuto al Fellow Roberto, detto Big, perché Big Brother, fratellone del vostro Board (ebbene sì, anche i Board tengono famiglia…). Big, non pensare che la consanguineità ti valga particolari trattamenti di favore. Let’s Movie è un regime simpaticamente assolutista, ma che rifugge i nepotismi, quindi vedi di fare il bravo Fellow e di presentarti ? almeno una volta, Big, almeno UNA… Do it for your Sista… ehm, your Board…

Dal Festival del Cinema di Venezia giungono intermittenti le notizie dall’Anarco-Zumi, in trasferta al Lido in qualità di corrispondente Let’s Movie ? il Board non poteva allontanarsi e lasciare i Fellows in balia della loro letal pigrizia. Le ultime pervenute la davano impegnata in parties post-proiezioni (senza aver partecipato alle proiezioni… quando si dice saperci fare…), e si raccontano d’incontri furtivi con un Tarantino versione texana… Zu, aspettiamo aggiornamenti, e indiscrezioni…
I ringraziamenti della settimana vanno ai tre Fellows Pilo, Giuly e D, che giovedì scorso hanno visto LONDON RIVER insieme al Board, (convinto fino all’ultimo di ritrovarsi all by herself…) . Notiamo con estremo piacere che ultimamente Pilo e Giuly stanno aderendo con entusiasmo alla Let’s Movie philosophy ? “I movIe, therefore I am” ? e questo li vede tra i papabilissimi per il BOE, il Best Of Ever Award. (Fra l’altro il Board si scusa pubblicamente con loro per essere arrivata all’ultimo minuto e aver causato un principio di shock da abbandono ? ma non temete… il Board non vi abbandona PIU’..eh eh…)
Quanto al Fellow D, da sempre tra i papabilissimi per il WOE, il Worst Of Ever Award, dobbiamo riconoscere che negli ultimi tempi si sta applicando ? c’entreranno forse i 150 giorni di ferie che si è fatto e che gli hanno regalato ore su ore di scandaloso ozio sportivo tra wind-surf e bici in riva al lago?? Il Board si riserva di vedere l’andamento nel prossimo quadrimestre prima di emettere giudizi-salvezza e dichiararlo non più a rischio WOE.

Una parolina su LONDON RIVER. Film con finale amaro curaro ? sapore che piace molto al Board, avverso agli happy-ending gusto melassa. Magistrale, a detta dei Moviers presenti, l’interpretazione di Sotigui Kouyate (vincitore dell’Orso d’Argento), attore con una presenza scenica e un’intensità davvero rare, che si aggiungevano inoltre alla tenerezza del suo personaggio. Non so voi, ma io rimango sempre meravigliata davanti a un attore che parla con la pelle, con un gesto. Con il silenzio.

Questa settimana il Board tiene in modo speciale al film prescelto, che è stato presentato venerdì scorso al Festival del Cinema di Venezia (la nostra anarco-corrispondente era impegnata tra cocktail&PR, quindi andremo noi a vederlo, vero Fellows???!!!).

SOMEWHERE
di Sofia Coppola
USA 2010, 98’
Cinema Astra
Mercoledì
Ore 21:45/9:45 pm

Il Board tiene in modo speciale al film perché la regista ha realizzato due delizie cinematografiche negli anni scorsi, “Il giardino delle vergini suicide” e “Lost in Translation” ? di cui consigliamo la visione. Se poi siete amanti di Kirsten Dunst e di costumi d’epoca (Oscar 2007 alla nostra inarrivabile Milena Canonero proprio per i costumi), “Marie Antoinette” fa per voi…

Ora, visto che il Board tiene in modo speciale al film (ma basterà questa ripetizione x 3?!?), i Moviers POTREBBERO  fare gli sweet&mellow e presentarsi… A questo proposito mi preme attirare l’attenzione di un Fellow FBKappiano (incontrato in dintorni FBKappiani) sul giorno settimanale proposto ? mercoledì anziché il  solito giovedì… Guardate, la flessibilità di questo vostro Board sta raggiungendo vette da Plastic Man…

Per ovvie ragioni esistenziali e di rispetto nei confronti della musica ? nonché di MuSicKs ? non cito Ramazzotti e non vi dico “grazie di esistere”, ma sappiate che lo penso.
Ora riassunto in calce, Fellows, e saluti settembrinamente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

SOMEWHERE: Johnny vive a Hollywood nel leggendario hotel Chateau Marmont. Se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, Johnny vive senza preoccupazioni. Fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo, nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita?

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Read More

Let’s Movie XXXIII

Let’s Movie XXXIII

Cari cosa-vi-siete-persi-venerdì Moviers,

Ringraziamenti ufficialissimi a tre Fellows d’eccezione, Fed FFF, Giuls e Pilo, che venerdì hanno accompagnato il Board allo special “Let’s Movie to the Castle”. Fed FFF si è presentato dopo un duro pomeriggio passato a kite-surfare ? detto così sembra un po’ ironico, ma credete al vostro Board, il kite-surf può trasformare tranquilli pomeriggi lavorativi in veri e propri calvari lacustri tra òra e moto ondoso…. Giuls e Pilo hanno scalato le Dolomiti per ascoltare Carmen Consoli e poi si sono precipitati al Castle di Let’s Movie to the Castle ? due eventi e dico due in un giorno, ragazzi! A loro tre un all’allitterante GRANDE GRAZIE!

Ci teniamo anche ad aggiungere che due Fellows dalla trentonordica residenza ? l’Honorary Member Mic e la Cap ? avrebbero voluto vedere “Glass”, ma purtroppo una cassa piagata dalla legge di Murphy al Coop Superstore, ha impedito loro di arrivare in tempo… Il Board si dice solidale con le due Fellows , e sta considerando l’ipotesi di querelare il Sign. Murphy per le ripetute azioni persecutorie ai danni di Let’s Movie.

A questo proposito, facciamo presente che il Board e i tre Fellows ringraziati soprai hanno corso il rischio di dover ricorrere un’ennesima volta a un LMLM, Last-Minute Let’s Movie di emergenza… Ma in realtà il Sign. Murphy questa volta conta poco. Responsabile dello spettacolo quasi mancato è stata l’ambiguità sul sito che informava dello spettacolo stesso… Ma lasciamo correre ? non vogliamo essere più critici di quanto già non siamo (tanto).
Grazie a quattro ignoti benefattori che ci hanno ceduto tre biglietti destinati ad altrettanti amici latitanti (parenti vostri, Moviers?!?), e a un biglietto recuperato non si sa bene come, la Let’s Movie Crew ha potuto vedere “Glass”.
Ora, vi è mai capiatato di vedere il Buonconsiglio Castle by night, lo spettacolo del Buoncosiglio by night, intendo?! Le pietre e gli affreschi illuminati dalle luci argento-celeste-rubino dell’allestimento scenico, e il giardino esterno baciato dalla luna, hanno lasciato senza parole il Board, che di parole ne ha sempre fin troppe… Dello spettacolo in sé abbiamo apprezzato la parte danzata, più di quella recitata… Ballerine acrobate, ballerine eteree, ballerine terrene, ballerine sirene hanno incantato un po’ tutti ? soprattutto la creatura metà Isadora Duncan metà naiade che ha danzato l’acqua nella casta fontana del cortile interno al castello…. Al termine gli spettatori hanno sorseggiato un bicchiere di vino nel giardino del castello e accettato i baci della luna di cui sopra… Un  tour finale e inaspettato fra i vetri veneziani della mostra “L’avventura del vetro” ha coronato lo speciale Let’s Movie to the Castle (adesso  capite, perché questa settimana siete stati definiti “cosa-vi-siete-persi-venerdì Moviers”?).

Ma ora vi prego di unirvi alla nostra gioia per la riapertura del cinema Astra! Questo mese il Board ha fatto i salti mortali tra rassegne estive e drive-in sgangherati e spettacoli fusion pur di proporre qualcosa ai suoi Fellows ? meno male che il Board è filo-masochista e i salti mortali son pane per i suoi denti…
Questa settimana Let’s Movie propone:

LONDON RIVER
di Rachid Bouchareb, Francia-UK-Algeria, 2009, 87’
Cinema Astra
Giovedì/Thursday
Ore 21:00/9:00pm

Notate Bene: ORSO D’ARGENTO COME MIGLIOR ATTORE A SOTIGUI KOUYATE AL 59ESIMO FESTIVAL DI BERLINO (2009) ? mica pizza e fichi…

Moviers, senza voler rievocare imbarazzanti sonorità (e immagini) righeriane, vi ricordo che l’estate sta finendo…. Questo implica non solo il brusco crollo delle temperature mattutine e serali, ma soprattutto il brusco back-to-your-duties per voi. Vi ho lasciato fare i pancia-all’aria sotto il sole tutto agosto, ora è tempo di rinfilare le scarpe da ginnastica Let’s Movie-branded e correre al cinema. Il Board vi ORDINA di temprarvi con questo filmato http://www.youtube.com/watch?v=wLyFlDAikac
Go Moviers Go!!!
Riassunto in calce e saluti podisticamente cinematografici,

Let’s Movie
The Board

LONDON RIVER: Poco prima delle nove del mattino del 7 luglio 2005, ed esattamente un’ora dopo, 4 bombe esplosero a Londra. In piena ora di punta, quattro assassini che viaggiavano sui mezzi pubblici fecero detonare l’esplosivo che portavano nei loro zaini uccidendo in pochi minuti 56 persone e ferendone 700. London River racconta la storia di Ousmane, un musulmano, e di una donna cristiana, la signora Sommers. Ousmane vive in Francia, la signora Sommers su un’isola della Manica. Entrambi conducono una vita normale, fino al giorno in cui vengono a sapere che dal 7 luglio, giorno degli attentati, i loro figli sono scomparsi. Quando arrivano a Londra scoprono che i loro figli vivevano insieme.

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Read More