Let’s Movie XXXIV

Let’s Movie XXXIV

My sweet&mellow Moviers,

Prima di passare ai ringraziamenti, volevo dare il benvenuto al Fellow Roberto, detto Big, perché Big Brother, fratellone del vostro Board (ebbene sì, anche i Board tengono famiglia…). Big, non pensare che la consanguineità ti valga particolari trattamenti di favore. Let’s Movie è un regime simpaticamente assolutista, ma che rifugge i nepotismi, quindi vedi di fare il bravo Fellow e di presentarti ? almeno una volta, Big, almeno UNA… Do it for your Sista… ehm, your Board…

Dal Festival del Cinema di Venezia giungono intermittenti le notizie dall’Anarco-Zumi, in trasferta al Lido in qualità di corrispondente Let’s Movie ? il Board non poteva allontanarsi e lasciare i Fellows in balia della loro letal pigrizia. Le ultime pervenute la davano impegnata in parties post-proiezioni (senza aver partecipato alle proiezioni… quando si dice saperci fare…), e si raccontano d’incontri furtivi con un Tarantino versione texana… Zu, aspettiamo aggiornamenti, e indiscrezioni…
I ringraziamenti della settimana vanno ai tre Fellows Pilo, Giuly e D, che giovedì scorso hanno visto LONDON RIVER insieme al Board, (convinto fino all’ultimo di ritrovarsi all by herself…) . Notiamo con estremo piacere che ultimamente Pilo e Giuly stanno aderendo con entusiasmo alla Let’s Movie philosophy ? “I movIe, therefore I am” ? e questo li vede tra i papabilissimi per il BOE, il Best Of Ever Award. (Fra l’altro il Board si scusa pubblicamente con loro per essere arrivata all’ultimo minuto e aver causato un principio di shock da abbandono ? ma non temete… il Board non vi abbandona PIU’..eh eh…)
Quanto al Fellow D, da sempre tra i papabilissimi per il WOE, il Worst Of Ever Award, dobbiamo riconoscere che negli ultimi tempi si sta applicando ? c’entreranno forse i 150 giorni di ferie che si è fatto e che gli hanno regalato ore su ore di scandaloso ozio sportivo tra wind-surf e bici in riva al lago?? Il Board si riserva di vedere l’andamento nel prossimo quadrimestre prima di emettere giudizi-salvezza e dichiararlo non più a rischio WOE.

Una parolina su LONDON RIVER. Film con finale amaro curaro ? sapore che piace molto al Board, avverso agli happy-ending gusto melassa. Magistrale, a detta dei Moviers presenti, l’interpretazione di Sotigui Kouyate (vincitore dell’Orso d’Argento), attore con una presenza scenica e un’intensità davvero rare, che si aggiungevano inoltre alla tenerezza del suo personaggio. Non so voi, ma io rimango sempre meravigliata davanti a un attore che parla con la pelle, con un gesto. Con il silenzio.

Questa settimana il Board tiene in modo speciale al film prescelto, che è stato presentato venerdì scorso al Festival del Cinema di Venezia (la nostra anarco-corrispondente era impegnata tra cocktail&PR, quindi andremo noi a vederlo, vero Fellows???!!!).

SOMEWHERE
di Sofia Coppola
USA 2010, 98’
Cinema Astra
Mercoledì
Ore 21:45/9:45 pm

Il Board tiene in modo speciale al film perché la regista ha realizzato due delizie cinematografiche negli anni scorsi, “Il giardino delle vergini suicide” e “Lost in Translation” ? di cui consigliamo la visione. Se poi siete amanti di Kirsten Dunst e di costumi d’epoca (Oscar 2007 alla nostra inarrivabile Milena Canonero proprio per i costumi), “Marie Antoinette” fa per voi…

Ora, visto che il Board tiene in modo speciale al film (ma basterà questa ripetizione x 3?!?), i Moviers POTREBBERO  fare gli sweet&mellow e presentarsi… A questo proposito mi preme attirare l’attenzione di un Fellow FBKappiano (incontrato in dintorni FBKappiani) sul giorno settimanale proposto ? mercoledì anziché il  solito giovedì… Guardate, la flessibilità di questo vostro Board sta raggiungendo vette da Plastic Man…

Per ovvie ragioni esistenziali e di rispetto nei confronti della musica ? nonché di MuSicKs ? non cito Ramazzotti e non vi dico “grazie di esistere”, ma sappiate che lo penso.
Ora riassunto in calce, Fellows, e saluti settembrinamente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

SOMEWHERE: Johnny vive a Hollywood nel leggendario hotel Chateau Marmont. Se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, Johnny vive senza preoccupazioni. Fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo, nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita?

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