Let’s Movie XXXV

Let’s Movie XXXV

Festivalieri Moviers,

Armatevi di popcorn e divano ? o di coffee&cigarettes (cinecitazione..eh eh) ? e preparatevi all’ennesima full-immersion nella furia cronachistica del vostro Board.

Cominciamo con la new entry della settimana. Alessio detto Doc Ale o Doc, esperto di fama mondiale in disturbi del sonno che si ripromette di liberare il Board dall’insonnia una volta per tutte, ha richiesto le chiavi d’oro per entrare in Let’s Movie! E come non accontentarlo?! Welcome Doc! Sei già informato sulla questione della dittatura, del Board intimidatorio ecc, quindi devi SOLTANTO obbed…osservare i consigli del Board tuo…
Moviers, accogliete come si deve il nuovo Fellow (e piano con i riti d’iniziazione al povero fresher…).

Se il benvenuto della settimana va al nostro narco-Doc (narco-Doc!), il ringraziamento della settimana per aver accompagnato il Board a “Somewhere”, va al coscienzioso Fed FFF, alla puntualissima Flavia e all’atletico Andy Phelbs, che ha lasciato il ritiro “London 2010” nel varesotto per una toccata e fuga a Trento.
Telecronaca di “Let’s Movie XXXIV”? Fed FFF, Andy Phelbs e il Board salivano sulla MovieMobile del Fellow Fed FFF in grave ritardo e raggiungevano Corso Buonarroti in pericolosissimo ritardo… Trovando tutti i parcheggi occupati (il Signor Murphy, sempre lui), i tre erano costretti a lasciare la MovieMobile in cima al Corso e a lanciarsi in uno scatto hussainboltiano di cui il runner Movier Iak-the-Mate sarebbe stato molto fiero ? Fed FFF apripista, a ruota un Andy Phelbs in formissima (che si esibiva pure in corsa smargiassa all’indietro) e il Board, tacchettante sui tacchi verdi… I tre di Let’s Movie incontravano la puntualissima Fellow Flavia con ben 4 minuti di anticipo dall’inizio del film… Quando si dice essere Moviers nel cuore e nelle gambe…!

Su “Somewhere”, che dire se non YES YES YES?! Sofia Coppola è tornata al linguaggio parlato in “Lost in Translation”. Tempi matematicamente-meravigliosamente dilatati e narrazioni di solitudini particolari-universali che non scadono mai (MAI, thanks God) nel patetismo da quattro soldi del cinema hollywoodiano mainstream… E l’hotel? Come già anticipato a uno di voi, l’hotel diventa surrogato anonimo di spazio domestico e incubatore di un’insofferenza esistenziale già testata dalla coppia Murray-Johansson a Tokyo… E la sensazione a fine film che il nowhere di una vita raschiata dalla routinarietà ? dal non-senso? ? possa essere rimpiazzato da un “somewhere”… La speranza (ma piccolissima, racchiusa in una strada e in un sorriso appena accennato) che un altrove possa esistere ? che POSSA esistere, badate, non che esista necessariamente (qui sta la differenza tra i quattro-soldi e la mano raffinata di Sofia Coppola…). Ma oltre a tutta questa inutile paccottiglia da pseudo-cinefili, terrei a citarvi scene campali che hanno strappato sane risate ai Moviers accorsi, una su tutte: il colpo di sonno che tramortisce il protagonista mentre è affaccendato in una pratica diciamo “orale” in cui non ci si aspettano esattamente dei colpi di sonno…
E per la cronaca segnaliamo che Fed FFF e Andy Phelbs hanno molto apprezzato le gemelle lap-dancers in tenuta tennistica ? nonostante l’evidente pot-belly e i trash-tatuaggi…  Mentre la Fellow Flavia non ha per niente apprezzato la belly tartaruga-rovesciata del protagonista…
Concludo questa PICCOLA parentesi su “Somewhere”, facendovi notare così, en passant, che si è aggiudicato il Leone d’Oro come miglior Film alla Mostra del Cinema di Venezia (sarà opera dell’Anarco-Zumi, la nostra infiltrata speciale in laguna?? Avrà boicottato anche il Festival??). Facendovi notare così, en passant, che Let’s Movie vede e prevede ? gli amici ellenisti mi chiamano affettuosamente Pi-zia Board… Quindi, BASTA scetticismi! TLM a oltranza, Trust-Let’s-Movie!
Full stop.

Dopo il solito attacco dispotico quotidiano, passiamo al film per la settimana, anche lui transitato per la laguna prima di sbattere contro i monti trentini.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
di Saverio Costanzo, Italia 2010, 118’
Mercoledì/Wednesday
Cinema Astra
Ore 21:30/9:30 pm

Giustifichiamo l’assenza dell’archibugia-arcense Fellow Katrin, impegnata in un invidiatissimo tour statunitense. Gli altri, TUTTI gli altri, Fellow nuovi e vecchi, Honorary Member sopravvissute a fiere micidiali e Web Geek di ritorno da ferie zen, sono pregati di presentarsi all’Astra. T-U-T-T-I!
Sperando abbiate gustato la mail settimanale ? o quantomeno popcorn&divano, coffee&cigarettes ? vi ringrazio dell’attenzione e, con un bel riassunto in calce, vi porgo saluti vittoriosamente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI: Dal romanzo premio Strega di Paolo Giordano. I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Sono numeri solitari e incomprensibili agli altri. Alice e Mattia sono entrambi“primi, entrambi perseguitati da tragedie che li hanno segnati nell’infanzia. Quando, da adolescenti, s’incontrano nei corridoi di scuola, riconoscono il proprio dolore l’uno nell’altra. Crescendo, i loro destini s’intrecciano in un’amicizia speciale, finché Mattia non decide di accettare un posto di lavoro all’estero. I due si separano per molti anni e sarà una sequenza di eventi a ricongiungerli, per riportare in superficie una quantità di emozioni mai confessate.

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