Posts made in Novembre 14th, 2010

Let’s Movie XLIV

Let’s Movie XLIV

THE SOCIAL NETWORK
di David Fincher, USA 2010, 120’
Giovedì 18/Thursday 18
21:00/9:00 pm
Cinema Nuovo Roma

My love-ya-all Moviers,

Do subito il benvenuto a Erica, l’amica trentina che ha ospitato il WG Mat appena giunto nella nostra-non-nostra Trentostile. Welcome to Let’s Movie, Fellow Erica!

Non vedevo l’ora di scrivervi la soddisfazione provata mercoledì scorso nella serata “Una vita tranquilla”. I cinque-e-dico-cinque Moviers che si sono presentati hanno tutti-e-dico-tutti aderito alla nostra “Move+Movie=Let’sMovie” philosophy. Leggete un po’ qua:

  1. Dopo una Create-net giornata di lavoro, il Fellow D e il WG Mat hanno fatto gli squashers (tinkupallino-muniti) per un tempo effettivo non ben precisato e si sono pure organizzati una cenetta all’Astra Restaurant
  2. Dopo una TrentoFilmFestival giornata di lavoro, l’Anarcozumi ha affrontato il babysitting al nipotino, dei bastoncini di pesce e una session con “Manny Tuttofare” (cartone animato molto istruttivo e molto done di cui l’Anarcozumi e il WG Mat sono grandi estimatori)
  3. Dopo una Zuc-crazy giornata di lavoro, l’Honorary Member Mic ha sfidato il corso di nuoto alla piscina di Gardoland (noto parco divertimenti poco divertente sito a Nord di Trento) e ha raggiunto la Fellow ManiSante Cap che le ha prontamente servito una standing dinner per rimetterla in forze. Dopo essersi precipitate in Corso Buonarroti, trovando parcheggio a 101 metri di distanza dal cinema, sono CORSE ? e-dico-CORSE ? per 101 metri in pieno stile Let’s Movie, arrivando in sala giuste giuste per l’inizio del film.

Che dire dopo tutta questa abnegazione, Fellows? Il Board dovrà meditare dei bonus a fine anno…

“Com’era il film?” mi è stato chiesto più volte il giorno dopo. Io ho risposto sempre con lo stesso aggettivo. Onesto. Nothing more nothing less. Ho avuto come l’impressione che il regista abbia fatto il suo bravo compitino. L’eterno ritorno del passato tipo noumeno e l’impossibilità di crearsi un oggi ex novo quando si è sporcato di nero (be’, di rosso) il proprio ieri; la metafora della caccia, con annesso rovesciamento dello schemino carnefice-vittima dove il carnefice, a un certo punto, diventa vittima (e non scomodiamo Cimino, please…); la balla che ci si racconta quando si vuol credere alla favoletta della “vita tranquilla”, perché come può essere tranquilla una vita poggiata su una fuga e su un’identità fittizia?; inquadrature astutamente (scontatamente?) metaforiche ? il bivio al canile, la strada notturna nel bosco (ma dopo aver visto “Mulholland Drive”, cos’altro possono dire le strade notturne???), primi piani sapienti, e be’, furbi. Cupellini ha preso tutti questi ingredienti, ha shakerato per benino e scodellato la sua specialità del giorno, che si fa mangiare, benintesi, ma che certo non lascia un ricordo di abbuffata da Babette.

Faccia-di-gomma Sir Servillo è sempre una garanzia, e certe scene sono davvero raccontate dal suo viso, pelle-rughe-occhi e tutto. (All’inizio, per esempio quando impiatta il granchio e viene avvisato dell’arrivo dei “due italiani”, oppure verso la fine, quando è a tavola con gli altri e medita di uccidere il compare del figlio… In entrambi i casi il rodìo del personaggio agisce su carne e muscoli, che parlano più di mille battute). L’adorazione che provo nei suoi confronti forse mi fa essere un tantino di parte, ma mi permette anche di aggiungere che, par bleu, una volta ogni tanto mi piacerebbe vederlo in panni meno gloomy e più colorati, insomma, che si togliesse la cappa di villain o ex-villain e si cimentasse in un ruolo più ironico/ironizzante (Toni, questa non è una critica, sappilo, mon cher).

Quindi sì. Onesto. Nothing more nothing less.

Ma veniamo al film della settimana, delfinicuriosi Moviers…

THE SOCIAL NETWORK
di David Fincher, USA 2010, 120’
Giovedì 18/Thursday 18
21:00/9:00 pm
Cinema Nuovo Roma

Ora, per chi non lo sapesse, il Board snobba i social network, Facebook in primis (per nessuna ragione in particolare, o forse per quella strana cosa chiamata democrazia su cui si basano…bah…). Ma lo sapete, no? Let’s Movie rifugge l’ottusità, e persegue la sperimentazione. Quindi sperimentiamo questo film che per primo racconta un evento che, Board-volente o nolente, ha segnato la comunicazione e la storia di questo inizio millennio.

Mi scuso anticipatamente con la Fellow Giuly Giuls per la sala cinematografica… Spero tanto che risciurà a superare l’episodio recitazione non in sincro con il labbiale, e soprattutto l’oltraggio lente persa-ritrovata-e-buttata…

E adesso un’ultimissima segnalazione prima di liberarvi, Fellows… Questa settimana, per chi lo volesse, Let’s Movie raddoppia!

Il Festival OrienteOccidente ha previsto una bella sezione dedicata al cinema chiamata Futuro Presente (check it out, http://www.orienteoccidente.it/interne/festival_rovereto_home.ashx?ID=4336), sezione ricca di proiezioni e incontri molto molto done in quel di Rovereto. Sappiate che il Board muore dalla voglia di sentire il regista Marco Bellocchio, in programma sabato 20 alle ore 8:30 pm presso l’Auditorium Melotti (all’interno del MART). Per partecipare è necessario prenotarsi online a questo link http://www.orienteoccidente.it/interne/incontro_con_MARCO_BELLOCCHIO_E_ENRICO_MAGRELLI_programma.ashx?ID=4335&IDE=2154, e alcuni ligi Fellows (Board compreso) hanno già provveduto alla registrazione. Mi raccomando, se intendete essere dei nostri, book your seat, perché l’Auditorium non è tanto grande e Bellocchio, nomen omen, non passa certo inosservato (burlon Board)…

Dopo l’incontro, alle 10:30 pm, è in programma il film “Vincere” ? capolavoro con un Timi-for-President. A seconda della voglia, giacché in parecchi l’hanno già visto, si deciderà se rimanere alla proiezione oppure se affogare i commenti (non il Board) in un bel daiquiri/birra/moscato or whatever, in quel di Rovereto…

Mi raccomando Fellows, partecipate a questo special “Let’s Movie Goes to Rovereto”, che le gite fanno sempre bene ? avvisiamo tuttavia che sarà severamente vietato cantare “Alba chiara” lungo il tragitto.

Ah, un’ultima cosa. Dato che la Cavallapazza Cavalleri fa tanto la furba e legge i nostri messaggi settimanali per intero solo quando si vede citata, ora, IN FONDO alla mail, noi la citiamo…

Fellow Pao, questo film è di GIO-VE-DI’!!! Entiendes?

Ok love-ya-all Moviers, credo di avervi stordito abbastanza per oggi… 🙂

Adesso faccio il pony express e vi lascio sullo zerbino un riassunto in calce, dei ringraziamenti veriveri e dei saluti interminabilmente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

THE SOCIAL NETWORK: In una sera d’autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell’informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia… ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali. Dal regista David Fincher e lo sceneggiatore Aaron Sorkin arriva The Social Network, un film che dimostra che con 500 milioni gli amici è inevitabile non farsi dei nemici.

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