Posts made in Novembre 28th, 2010

Let’s Movie XLVI

Let’s Movie XLVI

PRECIOUS
di Lee Daniels
USA, 2009, 109’
Mercoledì 1/Wednesday 1
21:00/9:00 pm
Astra

Moviers Figliol Prodighi,

Purtroppo questa settimana l’angolo ringraziamenti è chiuso al traffico. Purtroppo questa settimana il Board non ha nessun da ringraziare…

Ebbene sì, Moviers, giovedì scorso, per la prima volta dall’inizio di Let’s Movie (un anno tra qualche giorno!), il Board si è ritrovato all by himself-herself-themselves al cinema. Prima o poi sarebbe successo, né eravamo consapevoli. Solo che avevamo sempre confidato nella buona cine-stella…

E invece…

Di seguito le reazioni del Board:

  1. Trasformazione Lou Ferrigno/Hulk; doppie pistole sfoderate modello Lara Croft; caccia ai Moviers scuola Ispettore Callaghan col caso Scorpio
  2. Oh-povero-sventurato-miserabile-disgraziato-tapino Board, pugno sulla fronte e pessimismo cosmico che Leopardi in confronto è Fabrizio Corona

Dibattuto fra questi due estremi, intontito da una corsa al gelo pre-cinema, il Board prende posto in sala, chiedendosi se la bionda di mezz’età a poche poltrone di distanza sia anche lei un Board abbandonato di un qualche altro esperimento stile Let’s Movie di Trento ? capitemi, ero in piena crisi da insufficienza-Moviers… Poi il film/agonia ha inizio… 100 minuti di dialoghi fra due estranei che fingono (fingono?) di essere una coppia sposata da 15 anni. Ripercorrono tutti gli schemi e gli stadi che le coppie vivono durante la loro vita ? intesa, insoddisfazione, recriminazioni ? incontrando, durante il loro girovagare per i borghi toscani altrettante coppie (copie?) in varie fasi del loro rapporto (novelli sposi, coniugi mid-term, una coppia di vecchietti), e dando vita a una sorta di gioco di rifrazione spalmato su varie età. L’idea è buona, non c’è indubbio. Ma il modo con cui Kiarostami sceglie di svilupparla, mon Dieu, l’ammazza! Dopo poco (issimo), lo spettatore comincia ad accusare una fastidiosa sensazione di claustrofobia causata dal’onnipresenza dei due personaggi, e dai loro battibecchi esasperanti. Avete presente quando vi trovate davanti a una coppia arrivata al capolinea che non smette un istante di beccarsi? Ecco.

Di buono in “Copia conforme” ci sono la fotografia e le ambientazioni. Ma noi consideriamo il parlare di fotografia e ambientazioni l’ultima spiaggia della critica cinematografica ? oltre quello c’è solo il commento “è un film particolare” (qualcuno un giorno mi spiegherà cosa NON è “particolare” al mondo…). Di buono in effetti c’è anche l’ultima scena, dal punto di vista tecnico, intendo. Nessuno me ne vorrà se la descrivo ? immagino che il dvd di “Copia Conforme” non comparirà nelle letterine a Babbo Natale dei Moviers…

Nell’ultima scena c’è il marito che si guarda allo specchio, e noi spettatori siamo lo specchio (per capirci, lui guarda noi); alle sue spalle, una finestra spalancata (e questo lo segnalo per il cinefilo WG Mat, che apprezzerà…). La scena non solo ti risveglia dalla catatonia in cui sei scivolato, ma pone un sacco di domande! È lui che si rispecchia in noi, visto che noi siamo lo specchio? Oppure siamo noi che ci (ri)vediamo in lui? Lui è una copia nostra e noi siamo gli originali? Oppure siamo tutti quanti copie conformi? Oppure siamo tutti quanti originali? Oppure di originali non esiste nessuno? Oppure basta con gli oppure?

Insomma, come vedete, qualcosa il film di Solfamì Kiarostamì l’ha lasciato ? oltre a un prinicpio di ipotermia, dato che il riscaldamento al Cinema Vittoria, era fuori uso…

Vi confesso che in un momento di sconforto tra Hulk e Lara Croft, il Board ha pensato che Let’s Movie non avesse più ragion d’essere. Visto che lo scopo è quello di trascinare i Fellows fuori casa, e visto il fallimento… Poi però mi sono venuti in mente tutti Fellows che mi hanno avvertito per tempo della loro assenza (il WG Mat, l’Anarcozumi, la Giuly Giuls, il Fellow D e Andy The Situation Phelbs in visita) e mi sono detta, se i Moviers UNA sera non ce la fanno, se proprio non ce la fanno ? perché il mondo (Trento) è ostile, perché non c’è parcheggio, perché il film è di Solfamì Kiarostamì, perché la fuorì è un inferno di ghiaccio e qui dentro è un paradiso di scaldotti, be’ allora è il Board che deve fare la sua parte, e fare lo stoico. Altrimenti che razza di Board sarebbe?! Una settimana fa un Movier a cui sono vicina in questo momento poco done che sta attraversando, mi ha detto che il bello di Let’s Movie è che c’è. No matter what, lui sa che c’è. E sì, dico io. Sì, c’è, no matter what. In questo mondo di sabbie mobili, Let’s Movie è il vostro piccolo abuso edilizio di cemento cui potete aggrapparvi sempre… 🙂

E adesso, figlioli Moviers, tolgo la H da voi prodigHi e vi trasformo nei prodigi che siete… Ma vedete di smetterla col numero della sparizione, veh… Che il Board è magnanimo, ma voi dovete materializzarvi!!

Questa settimana proponiamo

PRECIOUS
di Lee Daniels

Il film ha ottenuto sei candidature agli Oscar 2010, finendo col vincere il premio per la migliore attrice non protagonista e per la migliore sceneggiatura non originale. Ma siamo ben più lieti che abbia suscitato l’interesse al Sundance, il nostro film festival preferito. Inoltre il Board aveva letto il romanzo da cui il film è tratto, “Push” di Sapphire, un meraviglioso pugno nello stomaco che siamo certi il film ricalcherà.

Vi aspetto eh, mi raccomando ? fate che l’Abominevole Board delle Nevi non scenda downtown… 🙂

Riassunto in calce, ora, e saluti prodigiosamente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

PRECIOUS: A Harlem un’adolescente obesa e senza istruzione rimane incinta per la seconda volta. Viene invitata da un’assistente sociale ad entrare in una scuola alternativa con la speranza che frequentarla possa cambiare la sua vita.

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