Let’s Movie CXXXIII

Let’s Movie CXXXIII

IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO
di Christopher Nolan
USA 2012, 160’
Martedì 21/Tuesday 21
21:00/9:00 pm
Smelly Modena/Multisala Modena

Ferro&Fuoco Fellows,

Assetto bellico questa domenica!!

“Il giorno 16/08, mentre mi trovavo all’interno della piscina comunale, ignoti mi hanno asportato la bicicletta, regolarmente chiusa”. Così scrivono i Carabinieri nelle denuncie quando ti fregano la Angel mentre nuoti nella Foggy, la piscina più Laos che possiate immaginare.
Insomma esco fuori dopo XXX vasche e non la trovo più! 🙁 🙁

“Eeeeeccchessssaràmmmai!” mi direte voi, cercando di rincuorarmi, e ben consci che la Angel aveva i suoi begli anni e presto sarebbe stata da rottamare. E avete ragione eh. Ma vedete, io  ci ho fatto di tutto su quella bici! Riso, pianto, litigato, chiacchierato (al telefono e non), cantato, ballato, volato (ricorderete), infranto abbondantemente la legge. Con ogni condizione atmosferica (e quando dico “ogni”, voglio dire “ogni”).
Nata a Torbole, cresciuta ad Arco, trasferita a Trentoville, la Angel mi fu regalata subito dopo il mio rientro in Italia dagli USA, e non a caso portava Los Angeles nel nome… Ci ho macinato un numero imprecisato e scandaloso di km ― Busa Bel-air, passi stelviari, e Venezia per non parlare degli off-roads intorno a Trento e delle tratte Trento-Riva per lavorare sull’abbronzatura al Lago… Insomma, avete presente la canzone di Neffa “Io e la mia signorina stiamo bene insieme”. Ecco, same kind of relationship. 🙁
Ora io mi auguro di non incrociare l’Arsenio Lupin della situazione in giro per la città: in zona Board siamo dotati di un discreto scatto nonché di braccia risaputamente lunghe… Mi aguro per lui che si faccia gazzella e cominci a correre…In centrale il Zenigata di turno mi ha detto di avvisare loro prima di farmi leone e intervenire, ma io ho nicchiato ― come garantire sulla reazione che avrei lì per lì???

Se per caso i responsabili Let’s Movie nell’Est Europa avvistano qualche Borat con stivaletto bianco e gilé di pelle su una Ghost ridipinta, be’ mi avvisino… 😉

E comunque, le bici stanno a Trentoville come i Rolex a Napoli. Quindi non voglio più sentire discorsi razzisti di alcun tipo sulla criminalità partenopea e sul Trentino-oasi-della-legalità. Ricorderete che la Honorary Member Mic aveva subito il furto di una ruota in pieno centro in pieno giorno qualche tempo fa. Ora io… Ma sarà mica del boicottaggio ai danni del CdA di Lez Muvi??? Mmm… Cavolo, questo non l’ho detto a Zenigata, e lui ha scritto per conto mio: “Non ho sospetti sul conto di alcuno”… 🙁

Ad ogni modo, il Board di una volta avrebbe mobilitato la Yakuza, i Corleonesi, la mafia russa e la Spett. Fam. Provenzano… Ma un’anima buona, che lasciamo circonfusa nell’anonimato, ha addolcito la pillola, scegliendo una bici dal suo parco-bici e prestandola al Board, che così potrà valutare con calma l’acquisto della futura Angel. Lucky Board, I know. 😉

Detto questo, veniamo a “Bed Time”. Mammamia che film, Moviers! La Honorary Member e il Fellow Truly Done, che si sono presentati con largo anticipo (4-5 minuti) all’appuntamento pre-ferragostano, sono rimasti entusiasti tanto quanto il Board ― siamo usciti tutti molto gongolanti, molto Husain-Bolt-dopo-la-staffetta-at London 2012. E guardate, lo Smell dello Smelly era pure sopportabile: sarà che in sala eravamo in 10 anime, e solo due delle quali sfoderavano l’armamentario chimico “junk food al bacon”… 🙂

Devo  confessarvi che  concordo appieno con quanto sentito in giro in merito al film. Non è affatto un horror: è un thriller con la THR maiuscola. Una volta superato lo spaesamento dato dalla somiglianza del protagonista César con Elio (quello delle storie tese, chi altri?), vedrete che il personaggio è perfetto nel ruolo di individuo anonimo-e-normale-ma-perfidissimo-e-per-questo-inquietantissimo che ricopre. César lavora come portiere in  uno stabile alto-borghese di Barcellona e sembrerebbe davvero the-plainest-guy-ever, non fosse per quella piccola “simpatia” che nutre in gran segreto per Clara, ragazza bella-simpatica-allegra insomma la joie-de-vivre fatta persona che gli ricorda in continuazione, con tutta quella sua joie-de-vivre lì, quanto lui sia condannato a un plumbeissimo stato d’infelicità cronica… Peggio. Non solo César ammette di non essere mai stato felice, ma di non essere nemmeno in grado di provarla, la felicità. Si considera menomato: “Come un cieco o un sordo sono privati di vista e udito, così io sono privo della facoltà di essere felice”, ammette all’inizio, con una sincerità disarmante. E la vera quest di ’sto povero ragazzo è quella di trovare tutti i giorni un motivo per uscire dal letto e vivere, giacché la morte è il gorgo più logico verso cui un essere destinato all’infelicità tenderebbe. E guardate, quello che vi manda in estasi del film è l’effetto della lezione hitchcockiana messa in pratica dal bravo regista: renderci “simpatico” un matto da legare… Perché César, credetemi sulla parola, è un matto da legare a livelli Jack-“WendyWendy”-Nickolson-in-Shining…. Ne combina di tutti i colori a questa povera Clara, una Polyanna che l’originale sfigura al suo confronto. Quando dico di tutti i colori, intendo proprio tutte le gradazioni dell’arcobaleno…
Non svelo nulla perché altrimenti vi rovino lo spettacolo… Comunque, la bravura del regista sta nell’averci reso questo Ivandrago, una specie di simpatica canaglia… A un certo punto vogliamo a tutti i costi che se la cavi, che esca da una situazione in cui potrebbe essere incastrato… E in quel momento lo spettatore è assolutamente sconcertato: si dice, ma wait a minute, he is the bad guy… God, sto tifando per il bad guy?? E la risposta è sì! Stai tifando per il bad guy! Perché abbiamo pietà di lui, della sua disgrazia esistenziale che non gli permette di vivere la vita che invece Clara ― la Polyanna della Rambla ― vive. Siamo talmente dalla sua parte che speriamo la faccia franca. E questo, proprio questo, sconcerta una cifra! È la prova che il male sboccia, inaudito e inaspettato, da terre normali, comuni…Non necessariamente il soggetto che compie il male ha subito a sua volta del male (di film con mostri dall’infanzia difficile sono piene le videoteche di tutto il mondo). E il gesto più spietato che compie César non è fisico: il gesto più spietato che compie César è quello di togliere ―con ogni mezzo e modo ― il sorriso dalla faccia di qualcuno. Qui entra in ballo l’invidia, sentimento che va per la maggiore nel nostro sistema sociale e che il regista ha saputo vivisezionare con acume e profondità. César è invidioso di ciò che non ha, e dato che non può averlo, s’industria ― oh se s’industria! ― per toglierlo a chi ce l’ha. C’è qualcosa di più spietato, vi chiedo? (A parte l’asportazione della bicicletta in un dì di festa??).

“Bed Time” smuove anche delle paure ataviche che tutti più o meno abbiamo o abbiamo sperimentato. Chi non ha provato un po’ di angoscia nella propria camera, pensando alle creature che possono aggirarsi sotto il letto? Non mi riferisco alle semplici paure infantili, ma a quelle più complesse e inspiegabili… Perché a mente lucida lo sai che lì sotto non c’è nessuno, che se ti chinerai e alzerai lo scampolo di copriletto che ti separa da quella fessura di buio alta non più di venti cm, non troverai nulla se non una fessura di buio alta non più di una ventina di cm… Ma non è quello, è come la parte oscura della tua mente arreda quello spazio di tenebra e ignoto… E nel caso del film, il sottoletto diventa il covo di César, cioè il covo dell’invidia e del male. Ma è anche il rifugio di un uomo solo, e condannato alla propria depressione…
Vorrei davvero che tutti vedeste questo film (è ancora nelle sale) anche perché è molto summery. Ha i tipici ingredienti da thriller: soprassalto garantito, un paio di colpi di scena assestati ad arte, la classica vasca da bagno con del classico sangue (cercate di capire il regista: cioè, fai un thriller, vuoi non metterci la vasca da bagno col sangue? Dai siamo seri, è come andare a Gardaland e schifare Prezzemolo). E poi davvero, vi rigireranno in testa un sacco di domande a fine film… E vi assicuro, una sbirciatina in camera, una volta rincasati, non ve la leverà nessuno… 😉

Riguardo al Let’s Movie di questa settimana, un’anteprima nazionale di grande valore ci aiuta a combattere il male e la solita fiacca cinematografica del periodo (mamma mia, tornerà anche BatMa(n)strantonio a salvarci eh… 😉 ).

IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO
di Christopher Nolan

Non si può proprio perdere l’ultimo capitolo della trilogia di quel genietto di Nolan, ne converrete. A quanto si dice l’intenzione del regista è quella di concludere la mitologia di Bruce Wayne/Batman, chiudendo tutti i conti in sospeso… Mmm, mui gustosa come operazione direi… Se il WG Mat, grande estimatore della figura di Batman e di quel genietto di Nolan, non si presenta all’anteprima, giocheremo tutti i Jocker del mazzo contro di lui… 😉

Ah prima di passare&chiudere, lasciatemi battezzare ufficialmente Kgely, la gran greca conosciuta a Naxos di cui tanto bene vi parlai la settimana scorsa. 🙂 Sapete che Kgely, di qui in avanti Captain Kgely (per lo splendido cappello cortomaltesiano che indossava e che tanto piacerebbe a qualcun’altro oltre a me…), è andata sul Baby Blog e si è gettata da sola in Let’s Movie?!? (Oddio detta così sembra un suicidio…e in effetti forse…)…Lasciatemi dirle una cosina in inglese…
Captain Kgely, new Movier, fantastic travel-agent and thesis-writer, thank you so much for joining Let’s Movie ― and with no “gentle persuasion” from the Board, that’s EXTRAORDINARY! 🙂 You will be the Head of “Let’s Movie in Greece”: what you have to do is just to try and watch the movies we recommend. Sinc is not mandatory, though ideal ― just try to share the title sooner or later, at your convenience. 🙂 And then,  please post your comments on the Baby Blog ― please do that, your Fellow Moviers are that lazy and are likely to “forget” this practice… 🙁 But you are a movie-coneissuer and expert: I count on you! 😉

Insomma, miei pazientissimi Moviers, eccoci giunti in chiusura. Scusate se ho mono(ciclo)polizzato il Let’s Movie di questa sera con la faccenda del sinistro, ma mi ha toccato…
Sono più leggera di due ruote, è vero. E mentirei se vi dicessi che non ci sono rimasta male… Ma sapete, ho capito una cosina… La Angel non c’è più, è vero ― a quest’ora qualche bad ass la starà cavalcando, e io spero che lei sia indomita come sempre e lo disarcioni… Ma io la porto con me nella testa. E nessuno me la può portare via da lì: quello è il garage più inespugnabile che si possa immaginare. 😉 Poi diciamocelo, no way che mi faccio venire il sangue amaro per un Lupin da strapazzo che si cimenta nell’Angel-kidnapping…
E guardate, l’esperienza alla centrale dei Carabinieri con un Zazà di 122 kg per 2 m alle prese con un programma per pc che non capiva, ha riservato molta, MOLTA, ilarità… 🙂 🙂

Adesso fermatevi un secondino nel Maelstreom prima di proseguire verso il riassunto in guardiola, e vi prego, vogliate accettare questi saluti, che stasera sono lestofantemente cinematografici.

Let’s Movie
The Board

MOVIE-MAELSTROM – “This can be nothing else than the great whirlpool of the Movie-Maelstrom…” (E.A. Poe rivisitato dal B(o)ard)

Voi non ci crederete (che è crazy, lo so), ma una delle ultime canzoni ascoltate in sella alla Angel, rigorosamente alla radio, è questa http://www.youtube.com/watch?v=rWbH5T3BZQ0

Youtube, grazie di esistere. 🙂

IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO: Terzo capitolo della trilogia di Batman di Christopher Nolan. Da quello che ha rivelato il regista Christopher Nolan, la storia di Il Cavaliere Oscuro – il ritorno si svolge 8 anni dopo quella del capitolo precedente. Secondo le parole del regista: “Quello che ritroviamo in questo film è un Bruce Wayne (Christian Bale) più vecchio, non in grandissima forma. Con la nostra scelta del cattivo (Bane) e della trama abbiamo deciso di mettere duramente alla prova Batman, sia fisicamente sia piscologicamente”. E proprio il personaggio di Bane (interpretato da Tom Hardy) avrà un ruolo molto importante nel film. Non per niente a lui è dedicato un prologo di 7 minuti in cui viene presentata la sua storia.

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2 Comments

  1. Ma noooo Chris, sarebbe troppo fun invece! Il doppiaggio in italiano ti farebbe spaccare dalle risate!

    Dai, don’t be picky and join us! 😉

    E bravo: you fed the hungry-but-not-foolish Baby Blog!

    🙂

    TB

     

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  2. Non posso andare per che ho visto i primi due film in inglese… sarebbe troppo strano.

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