Let’s RandoMovie I

Let’s RandoMovie I

Morphine Moviers,

Io ve l’avevo anticipato, no? Starvi lontano si sarebbe rivelato più complesso del previsto… E certo quello che l’attualità ci serve quotidianamente non fa che acuire la mancanza del mio mondo parallelo e dei miei Moviers, che alleviano i mali e danno dipendenza peggio degli oppiacei. 😮
Vi sarà senz’altro capitato di sentire dell’orango. Mentre la notizia rimbalzava per tutte le frequenze della mia smart-radio, carambolando per tutti gli angoli del mondo e inserendoci ancora una volta nel cliché dell’Italia bella e stolida come una svampita senza sale in zucca, raffrontavo il presente con il passato all’interno di un pensiero estremo ― quando sei arrabbiato ragioni per estremi, non so se succeda anche a voi. Mi dico, almeno il razzismo dell’‘800 si era inventato tutta una serie di fanta-teorie frenologiche per suffragare l’inferiorità di certe razze rispetto a certe altre. Gli ottocenteschi si erano ingegnati a metter insieme uno straccio di fondamento fisiologico per dare corpo alla panzana della differenza raziale. Sbattimento cerebrale se non altro, esercizio di stile ― per quanto l’occhio attraverso cui distorcevano anatomia e verità, distorcesse anatomia e verità… Oggi siamo al livello brado. Si tirano in ballo gli animali, le scimmie: il grado zero, il ground-zero dell’offesa ― a questo punto possiamo pure aspettarci un evergreen “specchio riflesso faccia da…”. Però poi ci ritroviamo con cappucci bianchi appesi fuori da un palazzo regionale, come a Pescara, e non c’è molto da scherzare.
Eppoi non so, sarà puracoincidenza, ma gli Stati Uniti, l’avrete sentito, sono alle prese con una protesta di massa molto hot dopo la sentenza di assoluzione del poliziotto bianco che uccise un diciassettenne afro-americano reo del looking-suspicious ― il reato numero uno negli USA.
Bah, ormai lo sapete, io non credo molto alle purecoincidenze….
Non credo nemmeno al razzismo come ondata anomala che si abbatte sulle rive dell’umanità, di tanto in tanto, scaturita da episodi singoli e montata dai media. Credo invece nella cronicità del razzismo quale condizione patologica della coscienza dell’individuo che va curata dal basso. Le politiche antidiscriminatorie dell’America democratica non impediscono ai rednecks di esistere oggi come oggi. Legge e cultura aiuterebbero ad alleviare quell’istinto umano che porta l’uomo che si considera il centro ―il WASP, il bianco alfa― a dominare sull’uomo che è considerato il margine. Legge e cultura. Sanzionare la bocca che ha associato un primate a un ministro. Insegnare che l’animalità di un essere umano è determinata dai fatti che compie e dalla spazzatura che gli esce di bocca, non dall’aspetto fisico “diverso” che porta ― “aspetto fisico diverso” include pelli e pigmenti, donne, gay, gender e transgender.
Tornando ai cappucci bianchi, e al cinema… Ricordate la “discesa dei deficienti” in “Django Unchained”, dove Tarantino scriveva una critica durissima contro il Ku Klux Klan attraverso il ridicolo? Ecco, anche questo va fatto. Inventare un nuovo codice per disvelare e deplorare, dissacrando, l’insensatezza e l’errore di un comportamento.

Mi scuso per aver toccato questo argomento, forse questo non è il luogo… 🙁
Forse invece lo è proprio.

E  quanto al cinema, my Moviers… L’Ananrcozumi donna di piedi piccoli e passi grandi, ha messo in atto una doppia strategia marketing/networking per Let’s Movie che riempirà d’orgoglio la Fellow Cap (nota marketing-woman) e il WG Mat (noto networking-man) per diffondere la parola lezmuviana. La Zu ha presentato il nostro folle mondo ai responsabili del Cineforum di Rovereto, Marco-e-Matteo-del-Cineforum-di-Rovereto. Dopo aver strillato un po’ nella cornetta del telefono ― il Board euforico NON si può sentire, e lo sapete tutti 🙂 ― mi sono detta, devo assolutamente informare i Moviers! Perché, udite udite, i film proposti sono INVERSIONEORIGINALESOTTOTITOLATA!

Quindi è con piglio un po’ teacher che vi segnalo la rassegna “Piacere Nero – Tre noir in lingua originale” (be’, due, il primo è stato ieri)

martedì 23 luglio
The Killers (I gangsters), di Robert Siodmak (1946)

giovedì 1 agosto
Gun Crazy (La sanguinaria), di Joseph H. Lewis (1950)

Quando: Poco dopo le 21:00
Dove: Interrato del Bar Locos,
Via Valbusa Grande 7, Rovereto
Come: Ingresso gratuito
😉

Ebbenesì, Rovereto ― Trentoville se ne farà una ragione, per una volta.
Cosa mi piace di questa rassegna?

  • Il noir è un genere che transita sempre nel margine, e noi, nel margine, ci sguazziamo
  • Con la stringa INVERSIONEORIGINALESOTTOTITOLATA vorrei programmare più spesso la CPU di Let’s Movie (Steve Wozniak è con me ;-))
  • Il coraggio di combinare il black&white alla suddetta stringa, presso l’interrato di un bar (tra l’altro molto amato dal Fellow DOC), e pure in piena estate…

Il Board, insieme al WG Mat, alla Fellow Junior, a Michele detto Michelingegnere e a Geli (compagna di greche avventure) si perderanno “The Killers”, il 23 luglio. Fra tre giorni ci trasformeremo in “Sporadici” e conquisteremo Skopelos-Allonissos-Skiathos nell’arcipelago delle Sporadi ― che ho scoperto da poco non essere relazionate con muffe e funghi, bensì isole indicizzate sotto la voce “When-I’m-with-you-it’s-paradise” — http://www.youtube.com/watch?v=NXZqUOJvKiM (ma voi ve la ricordavate?!?).
Spero di riuscire a vedere “Gun Crazy” giovedì 1 agosto… Altrimenti mi sostituirete voi, vero?? 😉

Insomma Fellows, io ci provo a dirmi, lasciali in pace ‘sti poracci, che già ti sentono tutto l’anno… Ma poi c’è tutta questa vita qui che succede, c’è tutta questa mandria di bufali che mi scalpita nella testa…. E io, come faccio? Per forza che cedo alla droga! Per calmare i bufali! 🙂

Dato che abbiamo consigliato dei film ― pazza idea di farvi arrivare una mail che parla della qualunque tranne che di cinema, canta per me Patti Pravo ― posso anche osare dei saluti regolarmente cinematografici. 🙂

Let’s RandoMovie
The Board

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