Let’s Movie LII

Let’s Movie LII

LA VITA È MERAVIGLIOSA
di Frank Capra
USA, 1943, 112’
Multisala Modena
Giovedì 13/Thursday 13
21:00/9:00 pm
Ingresso Euro 5.50

My Moviers/Pupils,

Le vacanze sono finite e si torna sui banchi di scuola ― odo in lontananza un coro mugghiante di Buuuuuu… Il film che proporremmo stasera è obbligatorio per l’esame “Storia della Cinematografia Americana I” quindi preparatevi…

Ma prima di tutto diamo il benvenuto al Fellow Fabrizio detto il Centauro, nuovo acquisto che rafforzerà il settore motor-bikers del team Let’s Movie. Alla Fellow Fata Jes vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per aver costret, ehm convinto, Fabrizio a iscriversi a Let’s Movie dopo la proiezione di “We Want Sex”. Caro il nostro Fellow Centauro, adesso ti aspettiamo scattante (sgommante??) agli altri appuntamenti targati Let’s Movie, che il Board è ingordo di Moviers e non si acconta di una partecipazione una tantum…

A proposito di “We Want Sex”, oltre al Fellow Centauro, ringrazio della partecipazione la Fellow Fata Jes, il nostro inossidabile WG Mat, e la Fellow Erica detta Junior ― Junior perché è ‘na criatura, ‘na scarrafona, insomma, la Movier più piccola di Let’s Movie. Tengo a sottolineare che la Fellow Jes si è presentata al cinema dopo aver superato un incidente di percorso che avrebbe messo in seria difficoltà MacGyver. Chiavi della macchina finite nella tromba dell’ascensore… Con trucchi che noi umani (cioè VOI umani, giacché il Board è un po’ divino) nemmeno vi sognate, la Fellow è riuscita a recuperarle e venire al cinema… Quando dico che i Moviers sono esseri speciali (e un po’ divini) intendo questo, my darling…

Da “We Want Sex” mi aspettavo una silly commedy tutta cliché sessantottini e poca sostanza ― il Board è facile agli estremismi, lo sapete. Invece mi sono dovuta ricredere ― il Board ama ricredersi sui film, lo sapete. In realtà non si tratta di una semplice commedia, per quanto faccia SORridere; il riso che si ride, per l’argomento trattato, somiglia molto a quello partorito dalle pellicole di casa nostra ― penso a Sordi, Monicelli, le commedie amare che ci hanno fatto storcere la bocca così magistralmente dal secondo dopoguerra in poi. “We Want Sex” è più il racconto un po’ ritoccato ― truccato, anche ― di un fatto storico realmente accaduto, la protesta delle 187 operaie alla Ford di Dagenham. Il fatto in sé conta fino a un certo punto: serve a far riflettere ancora una volta sugli oltraggi che le donne hanno dovuto ― DEVONO ― subire.

Oltraggi…

C’è una scena nel film in cui la protagonista e il marito litigano. A un certo punto il marito le dice: “Io non mi comporto come gli altri. Io non torno a casa ubriaco, non ti tradisco, non ti picchio, non picchio i nostri figli”. Il tono è “Ritieniti fortunata, bella, e ringrazia la Madonna che ti ritrovi una mosca bianca come me, un uomo che non beve, non va con altre donne e NEMMENO ti pesta”… Lei gli risponde con la frase che per me sintetizza l’essenza della lotta femminile-ista da sempre.
“È come dovrebbe essere”.

E aggiunge. “Sono diritti, non privilegi”.

Sì, cavolo. Sono diritti, NON privilegi. E sì, cavolo, è come dovrebbe essere. Mi chiedo sempre come mai questo atteggiamento maschile/ista si respiri ancora oggi, e come mai ancora oggi le donne debbano mostrarsi grate se un uomo si comporta come la dignità e il rispetto umano e la moralità universale (non cattolica, che la religione non c’entra un tubo) prevedono di comportarsi. Mi chiedo sempre come mai ancora oggi i diritti alle donne sono vissuti come concessioni. E non mi dite che le cose sono cambiate, che adesso è diverso… Non mi si dica così, please: tutti sappiamo, tutti sappiamo che tutto è come la proprietà invariantiva, che di diverso c’è il fattore (=le contingenze), ma che il risultato (=lo status quo della donna) non cambia.
Cavolo.

Perdonate il Board, se per una volta mette in secondo piano il discorso strettamente cinematografico e si fa prendere dalla causa politica, ma la questione è un nervo scoperto sotto la pelle di tante donne… Vero, girl Moviers?
Vorrei chiudere il discorso con una citazione del buon caro Marx (non Groucho, Karl), riportata nel film dal personaggio interpretato da Bob Hoskins. “Il progresso si misura attraverso la posizione retributiva della donna”. Mmmm… Mumble-mumble Board… Se il progresso si misura attraverso la posizione retributiva della donna, e se guardiamo al divario di stipendio che esiste oggi tra uomini e donne (http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=681&langId=it ), be’ allora lasciatemi andare a recuperare la pietra focaia e a confermare la cena coi Flinstones… Già, perché siamo in pieno Paleolitico Superiore…

Mmmm… Be mumble-mumble Moviers… Riflettete… E datemi pure addosso. Il Board ha spalle larghe, e lingua lunga… 🙂

E ricordate. “È come dovrebbe essere”.
Cavolo.

Dicevamo in apertura che il film in programma per questa settimana vi servirà per superare “Storia della Cinematografia Americana I”…

LA VITA È MERAVIGLIOSA
di Frank Capra

Prima di darmi addosso, sappiate che il film, classico dei classici, rientra nell’iniziativa “Cineworld Legend: I capolavori del passato in digitale” grazie al Legend Film Festival, manifestazione culturale che, cito, “proporrà un capolavoro della storia del cinema riproposto in digitale 2K (la massima risoluzione oggi possibile) e audio Dolby Digital 5.1”.

In questo periodo di stenti cinematografici (Checco Zalone+Fratelli Vanzina, fate vobis) ecco correre in nostro soccorso il Cinema Modena detto il Putrido― che puzzerà di patatina e bacon, ma almeno è proactive …

Adesso, non mi fate il faccino “Nooo Board, andiamo a vedere ‘Le Cronache di Narnia’”… ll Board, che pensa al vostro cine-bene, non può lasciarvi strafogare di cine-junkfood, e con “La vita è una cosa meravigliosa” vi offre una sanissima porzione di cine-verdura…
Per altro il Board confessa di non aver frequentato molto Frank Capra ― complice la ciòvane età ― e ritiene che il film, una delle pellicole più amate e conosciute di tutti i tempi, sia fondamentale per la formazione cinematografica dei Moviers. I fondamentali saranno pur fondamentali per qualcosa, no??

Cominciate pure a sgranocchiare il riassunto in calce e a gustarvi dei saluti saporitissimamente cinematografici… Io vi aspetto, foglio delle presenze alla mano, simpatiche canaglie Moviers… 🙂

Let’s Movie
The Board

LA VITA È MERAVIGLIOSA: Bedford Fall il brav’uomo George Bailey, onesto e sfortunato, vuol togliersi la vita. Gli appare, nelle vesti di un simpatico vecchietto, il suo angelo custode e gli mostra come sarebbe stato il mondo se non fosse mai nato. È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale di tutti i tempi. L’americano R. Sklar scrisse che ha 2 registi: Frank Capra e Dio, realizzatore di miracoli nel film, ma anche autore di un film dentro il film. Stewart dà il meglio in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all’incubo, dal documentario alla favola.

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Let's Movie LII, 10.0 out of 10 based on 1 rating

5 Comments

  1. Davvero un bel film 🙂
    Certi film di una volta riescono ad evocare un’atmosfera che non si trova piú in quelli odierni..Ottima scelta, sostengo il board qualora volesse riproporre un film in bianco e nero!

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  2. Let’s movie stasera ha proposto un intramonabile classico! Dedicato ai cinici che nulla potrebbero di fronte a tanta bellezza! Brava Fru e bravo Frank!

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    • Hai ragione! e’ stata davvero una bellissima epserienza, un film cosi pulito ed essenziale ma anche profondo!

      Direi che e’ stato aereo, angelico, impalpabile, ideale, immateriale, incorporeo, invisibile, poetico, tenue, essenziale, delicato, di sogno, evanescente, incantato, leggerissimo, lirico, soave, spirituale, astratto, intangibile, alato, armonioso, elegiaco, elevato, idilliaco, pindarico, sublime, diafano, sfumato…
      insomma, tutto tranne e _ _ _ _ o

      Brava Fru, back to the future con i classici e’ sempre done, e poi come si dice: un classico è un testo che non ha mai finito di dire quel che ha da dire

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      • …che chiusura! Sembra facile ma le citazione bisogna saperle usare al momento giusto e questa era perfetta! Bravo anche Mat. Mi spiace solo che all’inizio del film mi ha colpito una frase, ho pensato “questa la posto” e poi.. persa..

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  3. Beh, e’ un film MMM molto mega meraviglioso, sono supercontento di rivederlo, si becca una icona pollice in su che non so come fare e che quindi si becca una 🙂

    certo, questo e’ cinema 101, costruzione narrativa e formale da manuale, direi che e’ cosa buoan e giusta rinfrescare le basi prima di vedere capolavori sperimentali quali natale in sudafrica.

    Mamma mia, forse e’ l’unica volta in cui lo diro, ma complimenti al board per aver sorpreso con una scelta cosi

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